Seconda Categoria: la Montagna riparte con un pari divertente a Mezzana

La Montagna Pistoiese, a nemmeno 24 ore dai funerali di Davide Gavazzi, torna in campo dopo due settimane e strappa un pari a Mezzana

La Montagna Pistoiese in questo tiepido pomeriggio di fine ottobre pensava a tutto fuorché il risultato. Difficile fare diversamente dopo aver dato l’ultimo addio a Davide Gavazzi nemmeno 24 ore prima. In situazioni terribili ed assurde come queste l’obiettivo numero uno era tornare in campo e divertirsi, dimenticandosi almeno per un paio d’ore quanto possa essere amara la vita.

Un traguardo che i ragazzi di Marco Iori hanno centrato in pieno, regalando una bella prestazione nel fortino di un avversario giovane e competitivo che sta mettendo da parte la retrocessione di pochi mesi fa. Poco importa che questo sia il terzo pareggio di fila nel Girone F, nonché il quinto X su cinque trasferte in stagione. La Montagna è ancora tra le poche formazioni imbattute fra Coppa Toscana e campionato: questo conta, in attesa che il tempo lenisca le ferite senza far dimenticare Davide. Per lui, e con lui, i ragazzi di Gavinana giocheranno il resto di questa stagione e pure quelle a venire.

AVVIO GIALLO

In avvio, nonostante la Montagna appaia più solida in fase d’impostazione, è il Mezzana ad avere le occasioni migliori. Dopo nove minuti va in gol Bruschi dopo un’ottima apertura di Confietto, ma il centravanti prima d’insaccare aveva colpito Pieri e dunque l’arbitro Bigongiari di Lucca annulla, pur tra qualche protesta dei locali. Sette minuti dopo Francesco Zingarello entra in contatto al limite dell’area con lo stesso Confietto, ma per il direttore di gara non ci sono gli estremi del calcio di rigore. Qualche leggera protesta (e perplessità) in più ci sono, ma il gioco prosegue.

La Montagna pian piano prende le misure agli avversari e riesce ad arginare gli spifferi nati dopo i palloni persi, facendosi sempre più minacciosa in attacco. Giuseppe Zingarello al 23’ semina il panico sul lato corto dell’area a sinistra, ma il suo traversone basso viene bloccato prontamente da Puggelli. Iori e soci prendono sempre più fiducia e allo scadere della mezz’ora passano.

LA MONTAGNA PASSA AVANTI

Da un calcio piazzato sulla destra, a circa 20 metri dalla porta, Piacentini tenta una potente staffilata. Il tiro non è angolatissimo e Puggelli si prepara alla presa. Tuttavia non riesce a bloccare e la palla torna in area, dove Mattia Petrolini è il più lesto di tutti: 1-0 Montagna. Il gol viene accolto quasi come una liberazione.

Lo svantaggio non tramortisce il Mezzana, che appena dopo due minuti ha una grossa chance di pareggiarla con Mascii, che su un corner svetta ma angola troppo. I padroni di casa provano a prendere le redini del match, ma la Montagna gestisce e prova a far male non appena trova un varco. Dopo la piccola sfuriata gialla, tolti un destro poco minaccioso di Zingarello, bloccato tranquillamente da Puggelli, e l’infortunio sfortunato di Bibaj, il primo tempo non regala altro.

IL MEZZANA RECUPERA, IL PALO FERMA PIACENTINI

Il secondo tempo si apre con una nuova bordata su punizione di Piacentini, su cui stavolta Puggelli risponde di pugno. Qualche secondo dopo Tempestini prova a farsi largo sulla sinistra, ma trova sulla sua strada Joel Nesti, entrato per Bibaj, e perde la palla. L’arbitro sull’intervento tuttavia ravvisa una spinta del centrocampista della Montagna e concede una punizione (un po’ fiscale) da buona posizione ai locali. Tempestini non se lo fa ripetere una seconda volta: disegna un destro a giro sul primo palo forte e preciso che scavalca la barriera e s’insacca dove Pieri non può mai arrivarci. 1-1.

Il pari mette le ali al Mezzana, che prova subito l’uno due con Scatizzi che però non tiene bassa la conclusione. I ragazzi di Iori provano a resistere al momentaccio e si creano una nuova occasione al quarto d’ora su un calcio piazzato da un punto simile a dov’era nato il vantaggio. Piacentini stavolta opta per battere sul palo lontano: Puggelli non vede partire in tempo la palla e si tuffa tardi, ma il legno lo salva. Il numero 10, con l’azione interrotta per un fuorigioco sulla ribattuta, resta in ginocchio con le mani fra i capelli a rammaricarsi della poca fortuna.

FINALE AL CARDIOPALMA

Con le energie che sembrano sorridere il Mezzana, la partita prosegue a camminare sul filo dell’equilibrio. Dopo la mezz’ora capita un’occasione per parte nel giro di tre minuti. Marrucci, in scivolata dopo un recupero magistrale, interrompe prima della propria area una ripartenza dei gialli che sapeva tanto di possibile 2-1. Dall’altra parte un velo straordinario di Piacentini libera in area il neoentrato Castelli, che però centra Puggelli che salva tutto. Con l’avvicinarsi del 90’ l’inerzia pare tutta col Mezzana: Confietto sfiora il vantaggio al 41’, mancando il momento giusto per battere a rete, e poco dopo Zingarello compie un miracolo al limite su un possibile due contro zero che per Pieri sarebbe stato difficile da respingere.

La Montagna comunque con le ultime energie prova a rispondere con Petrolini che si crea lo spazio per calciare da buona posizione proprio al 90’: palla alta di pochissimo. Si entra nel recupero e il Mezzana ha due occasioni in un minuto, ma prima Confietto e poi Tempestini non riescono a superare un sicuro Pieri. L’ultima chance ce l’ha Petrolini: tiro in corsa da circa venti metri, con Puggelli che si tuffa ma non ci arriva. La palla tuttavia è troppo angolata ed esce lambendo il palo. Col colpo finale sfumato di un nulla, Bigongiari fischia tre volte e manda tutti negli spogliatoi.

IL COMMENTO FINALE

Termina così un match molto divertente in cui tutto sommato il pareggio è stato il risultato giusto. La Montagna è apparsa più a suo agio in impostazione e a larghi tratti ha tenuto il pallino del gioco. Il Mezzana tuttavia ha sempre fatto male quando ha trovato spazi e non si è mai disunito nei momenti difficili. La squadra, assai giovane visto che il più esperto è Cortini che è un ’95, avrà un bel divenire davanti a sé se saprà avere pazienza. La Montagna a sua volta, con tutto ciò che è accaduto in questi dieci giorni, di pazienza ne può avere a dismisura. Tuttavia la sensazione è che appena arriveranno le energie giuste ci si potrà divertire presto. Davide da lassù non vede l’ora.  

IL TABELLINO DI MEZZANA – MONTAGNA PISTOIESE 1-1

MEZZANA(4-3-3): Puggelli; Leporatti (dal 39’ st Mansi), Diddi, Ramalli, Malinconi; Mascii, Cortini, Scatizzi; Confietto, Bruschi (dal 16’ st Falasca), Tempestini. All.: Tinti.

MONTAGNA PISTOIESE (4-3-1-2): Pieri; Iori G. (dal 24’ st Semini), Zingarello F., Dami, Marrucci; Bibaj (dal 42’ pt Nesti J.), Testa, Petrolini; Piacentini; Nesti F. (dal 33’ Petrucci A.), Zingarello G. (dal 16’ st Castelli). All.: Iori.  

ARBITRO: Bigongiari di Lucca.

RETI: Petrolini al 30’ pt, Tempestini al 7′ st.

NOTE: ammonito Ramalli. Recupero 2′, 3′.

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe '93, laureato in scienze politiche, studi in comunicazione. Appassionato di sport fin dalla tenera età. Tra le discipline più seguite i motori, il ciclismo e ovviamente il calcio.

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