Verso Pistoiese-Aglianese, parla Paolo Stringara: «Sfida tra allenatori di livello»

Stringara, che ha allenato Baiano e Consonni alla Pistoiese nel 2001/02, presenta il derby: «Sarà una gara speciale, tutto è possibile»

Smaltita la delusione per l’eliminazione in Coppa Italia, in casa Pistoiese la concentrazione è rivolta interamente al derby contro l’Aglianese, in programma domenica alle 14:30 al “Melani”. I neroverdi arrivano alla gara in una situazione di vantaggio, forti di 22 punti in classifica che collocano l’Aglianese al terzo posto della graduatoria. Sarà una partita nella partita tra i due allenatori, Consonni contro Baiano, che si conoscono molto bene avendo giocato insieme nella stagione 2001/02, difendendo proprio i colori della Pistoiese in Serie B. Non fu un’annata semplice per l’Olandesina, che andò incontro a diverse difficoltà e al termine dell’annata retrocesse in Serie C1. Dalla 6° alla 32° giornata il tecnico arancione fu Paolo Stringara, ex calciatore, tra le altre di Bologna e Inter, con cui ha conquistato la Coppa Uefa nella stagione 1990/91.

«Purtroppo fu una stagione difficile – ricorda Stringara a proposito di quel campionato di Serie B. Dopo una partenza complicata riuscimmo a rimetterci in carreggiata, ma qualche infortunio di troppo ci precluse la salvezza. Mi viene in mente Muslimovic, che arrivò nel mercato di gennaio e si fece subito male saltando due mesi. Fu un peccato perché personalmente mi ero trovato molto bene con tutta la squadra e con la società. In quel campionato ebbi la fortuna di allenare sia Consonni che Baiano, due validissimi calciatori seppur di caratura differente. “Ciccio” era già nella seconda parte della carriera, ma realizzò comunque 10 gol e mostrò alcuni lampi di talento da categoria superiore. Luigi invece fu molto importante nel nostro centrocampo, lo schieravo sia sulla trequarti che talvolta come regista, ruolo che poi ha ricoperto soprattutto gli anni seguenti».

Baiano e Consonni si ritroveranno domenica da avversari in un derby molto importante per il prosieguo della stagione delle due squadre: «Sarà una partita speciale – afferma Stringara – e sicuramente molto bella da vedere. Quando si sfidano due tecnici così competenti e preparati lo spettacolo è sempre assicurato. La Pistoiese è indietro in classifica, ma tra gli arancioni e l’Aglianese ci sono sei punti di distanza: una vittoria rimetterebbe ampiamente l’Olandesina in carreggiata. L’inizio non è stato semplice e sono dispiaciuto per Emmanuel Cascione, che ho avuto occasione di far esordire in Serie B proprio in quel campionato. Sono convinto che abbia le qualità per allenare ad alti livelli, ma purtroppo non sempre le situazioni girano nel modo giusto. L’Aglianese è la sorpresa del campionato e, pur non avendola vista giocare, tutti ne stanno parlando molto bene».

LE ESPERIENZE IN PANCHINA E L’AVVENTURA CON KLINSMANN

In oltre vent’anni di carriera Stringara ha avuto modo di sedersi su ben quindici panchine di squadre professionistiche, prima di rimettersi in gioco lo scorso campionato con la Pro Livorno in Serie D: «In carriera ho quasi sempre allenato in C, tranne il primo anno di carriera dove vinsi il Campionato Nazionale Dilettanti con l’Iperzola. L’anno scorso invece a Livorno ho fatto un grande errore. Purtroppo dopo aver firmato mi sono reso subito conto di essermi addentrato in una situazione troppo difficile da gestire. Non avendo esperienza in Serie D ho trovato molta difficoltà in questioni logistiche e organizzative come gli orari d’allenamento e le trasferte. La colpa è stata mia, non avrei dovuto accettare una situazione come quella. Tra i dilettanti cambia il modo di interpretare il calcio, cambia la quotidianità. A Livorno resto comunque molto legato in quanto ho fondato una squadra di detenuti nel carcere della città, per tentare di dare un senso anche alla loro vita».

Dal 2015 la carriera di Stringara si è legata stabilmente a quella di Jurgen Klinsmann, ex compagno di squadra ai tempi dell’Inter: «Andai ad Amsterdam ad osservare un allenamento degli Stati Uniti, allenati da Jurgen – racconta Stringara – e gli diedi alcuni suggerimenti tattici per svolgere un esercizio. Lui mi volle subito nel suo staff collaboriamo strettamente, l’ho seguito anche nell’esperienza all’Hertha Berlino nella stagione 2019/20. Quando Klinsmann allenava gli Stati Uniti io visionavo i vari calciatori statunitensi che militavano in Europa: Pulisic, oggi al Chelsea, Bobby Wood, Chandler, Altidore e tanti altri. Bellissima l’esperienza della Copa America 2016, giocata proprio in Nord America. Io mi occupavo di studiare le avversarie e ho avuto modo di seguire da molto vicino alcune delle Nazionali più blasonate al mondo. Adesso siamo in attesa di una nuova panchina: probabilmente torneremo in pista dopo il mondiale in Qatar».

Michele Flori
Michele Flori
Nato nel 1999, studia attualmente scienze politiche. Amante del calcio e delle statistiche, non perde mai l'occasione di passare la domenica sui campi da gioco del territorio pistoiese.

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