Contro il Lentigione la vittoria della Pistoiese è firmata Di Biase. L’allenatore: «Per risalire ancora servono anche queste vittorie»
Altri tre punti per la Pistoiese, che per la prima volta in campionato ottiene due vittorie di fila e si rilancia ulteriormente in classifica. Lo 0-1 di Sorbolo porta la firma di Gianmarco Di Biase, al terzo sigillo negli ultimi 360 minuti giocati. La squadra arancione ha amministrato il vantaggio nel primo tempo, soffrendo maggiormente le iniziative gialloblu nella seconda parte della sfida. I tre punti raccolti hanno un’importanza ancora maggiore dato che molte delle squadre davanti all’Olandesina non hanno vinto nel turno odierno. La Pistoiese sale perciò a 23 punti, sei in meno della Giana ma con una gara da recuperare.
«Vittoria sofferta ma dal peso specifico enorme – sintetizza Consonni. Forse non è stata la nostra miglior partita, ma se vogliamo risalire la classifica sono necessarie anche risultati come questi. Il Lentigione non ha creato così tante occasioni nitide, ma ci ha tenuto sempre in allerta grazie alla pericolosità dei suoi giocatori offensivi, molto dotati tecnicamente. Fin dal primo giorno ho sempre detto di aver un gruppo importante, oggi chi è entrato anche solo per dieci minuti ha dimostrato di avere grinta e cuore da vendere. Se riusciremo a mettere questa voglia ogni domenica potremo continuare a vincere ancora. Ci tengo a fare i complimenti a Magri per un esordio che non era assolutamente semplice, ma lui ha dimostrato di avere delle qualità importanti».
«Sono molto contento di aver realizzato il gol decisivo – commenta Gianmarco Di Biase – che ci ha permesso di portare a casa tre punti d’oro. Oggi abbiamo messo sul campo una prestazione di squadra, credo che questo pomeriggio più di altre volte si sia vista la grande unione che c’è nel nostro gruppo. C’è grande felicità per i risultati delle ultime settimane, stiamo accorciando in classifica sulle squadre che ci precedono, ma ci sono ancora diversi punti da recuperare: serve continuare a lavorare a testa bassa e senza esaltarsi».




