Nella splendida affermazione del Pistoia Basket a Udine si mettono in luce un po’ tutti: da Del Chiaro a Copeland, passando per Della Rosa
GTG PISTOIA BASKET
LORENZO SACCAGGI 8 (14 punti in 33’). Grinta, autorità e pennellate d’autore. Una gara sontuosa, da Lorenzo Il Magnifico che guida i suoi alla conquista del Friuli. Nei primi due quarti, tra assist (5) e difesa, spinge l’autostima di una squadra in crescendo, nel finale chiude la pratica con canestri importanti. Guida.
MATTEO POLLONE 6 (20’ giocati). Dal quintetto scivola presto nelle retrovie della gara in cui non riesce ad accendersi come altre volte. Tanto lavoro sporco per il giovane piemontese e tanta esperienza che servirà il futuro. Gregario.
CARL WHEATLE 6,5 (9 punti in 32’). Con le fatiche della Nazionale addosso e le attenzioni speciali della difesa di Udine, ci mette un po’ ad entrare in partita. Ma -specie nella ripresa- è il solito fattore totale per Pistoia, portando oltre ai punti, 5 assist e 7 rimbalzi alla causa biancorossa. Diesel.
JORDON VARNADO 8 (19 punti in 35’). Di questo ragazzo dal curriculum importante e con il basket nel sangue, non stupiscono i numeri stellari. A colpire è la personalità con cui ha raccolto la pesante eredità del fratellone e con cui ha affrontato l’impatto duro del vero “made in Italy” difensivo di Cusin e soci. Piazzando dopo il big match di Forlì, la seconda doppia doppia (10 rimbalzi) in altrettante sfide al vertice. Showtime.
ANGELO DEL CHIARO 7 (8 punti in 22’). Nel palazzetto intitolato a Primo Carnera, come un pugile si rialza dopo esser stato messo all’angolo dai rodati lunghi di casa e contrattacca a suon di ganci. Ma i suoi, tre filati, sono di quelli dolci che accarezzano la retina e di fatto consegnano l’inerzia della gara a Pistoia prima della ripresa. Reattivo.
GIANLUCA DELLA ROSA 7 (5 punti in 22’). Con quell’inizio gara così fiacco, quasi irriconoscibile dalle ultime gare, chi poteva immaginare il colpo di scena finale? Il capitano svolta la sua gara e quella della squadra con una prodezza sulla terza sirena (tripla del 44- 55 su recupero dall’ennesimo ferro) ed è decisivo (4 rimbalzi e 4 assist) per mettere in cassaforte la vittoria. Imprevedibile.
ZACH COPELAND 6,5 (11 punti in 19’). L’inserimento con i compagni migliora, segna neppure tanti i canestri importanti con cui Pistoia allunga tra secondo e terzo quarto, liberandosi piano piano dalla guardia di un mastino come Mian. Ma l’uscita precoce causa falli, lo toglie di scena sul più bello. Bella storia senza lieto fine.
DANIELE MAGRO 7 (7 punti in 15’). Con Cusin e Antonutti, si rinnova una bagarre vista anche in serie A, che sa un po’ di nostalgia canaglia. Tra le torri del Nord Est, Danielone svetta anche sull’amarcord e nonostante sia limitato dai falli, dà un contributo importante per ribaltare e vincere anche la battaglia a rimbalzo. Combattivo.
ALL. NICOLA BRIENZA 7,5 Prima dell’esame di maturità del Carnera, prof Brienza deve aver rispolverato la lezione su Oscar Wilde. Quella del “so resistere a tutto ma alle tentazioni no”, che ha stuzzicato i suoi ragazzi terribili ad infrangere anche il tabù Udine, sempre vincente l’anno scorso. Un asso calato nella partita più dura, che butta all’aria il banco e porta la sua Pistoia in testa da sola dopo otto gare.
APU UDINE
IL MIGLIORE – ISAIAH BRISCOE 6,5 Udine è soprattutto il talento dell’ex Nba, che ha giocato già in mezza Europa, ed è arrivato come una specie di garanzia sulla corsa verso la promozione di una squadra reduce da due sconfitte in finale. Chiude con 18 punti e 10 falli subiti, dando diverse grattacapi alla pur attenta difesa pistoiese.
IL PEGGIORE – RAPHAEL GASPARDO 5 E’ il peggiore dell’Apu e dell’attesa schiera di (amati) ex biancorossi. Mian ed Antonutti sono tra i pochi che si salvano dal grigiore a cui Pistoia condanna il bianconero dell’Apu, mentre il lungo (a Brindisi fino allo scorso anno) non riesce ad entrare in una gara chiusa con 0/4 al tiro e un minutaggio sotto le sue medie.
ALL. MATTEO BONICIOLLI 5 Si becca un tecnico per proteste ad inizio ripresa, lamentando poca tutela ai suoi che tirano 22 liberi contro i 9 di Pistoia. Fin dal primo quarto gira 10 giocatori 10, contro gli 8 senior di Brienza, senza trovare una quadra. Ne sono prova 44 punti dopo 35’ per una deputata Invincibile Armada come la sua.



