Trascinatore nella scorsa stagione, Daniel Utomi rientra al PalaCarrara da avversario dopo aver firmato con Chiusi: «Pistoia è stata una famiglia»
Tra i protagonisti della cavalcata di Pistoia dello scorso anno, conclusasi soltanto nella semifinale play-off, Daniel Utomi è da poco meno di una settimana un nuovo giocatore dell’Umana San Giobbe Chiusi. La firma lega l’ala nigeriana al club senese fino al termine della stagione, mettendolo difatti dopo appena pochi mesi di fronte al suo recente passato. «Sono molto contento di questa nuova opportunità, quest’estate non è andata come avevo previsto ma sono veramente grato per questa chance che mi permette di tornare a giocare».
L’IMPATTO CON CHIUSI
Il nativo di Houston si iscrive alla sua seconda stagione consecutiva in Italia e in A2, dopo alcuni mesi in attesa dell’occasione giusta per tornare a mettere i piedi sul parquet. Un’offerta arrivata da un’altra formazione toscana, con la quale provare fin da subito a tornare competitivo e mettere in fila risultati positivi. «Abbiamo una squadra solida, il coach è molto preparato – ha spiegato Utomi – Sono curioso di vedere quanto potremo andare lontano in futuro con questa squadra. Dobbiamo lavorare ogni giorno per diventare ancora più forti e migliorarci allenamento dopo allenamento».
Un esordio, arrivato peraltro dopo appena un giorno dall’ufficialità del suo approdo a Chiusi, subito convincente per il classe ’97, autore di 11 punti e 6 rimbalzi nel successo ottenuto contro l’OraSì Ravenna. «È stata una vittoria importante, la seconda in campionato. In questo momento dobbiamo solo pensare a vincere ogni partita». Una vittoria, dando un occhio alla graduatoria, pesante in special modo in ottica salvezza. Per Utomi però, l’obiettivo della squadra non è semplicemente evitare la retrocessione, bensì lottare per le posizioni più nobili del campionato. «L’obiettivo è sempre lo stesso: vincere il campionato. Qualunque sia la squadra in cui giochi, il mio obiettivo è sempre quello di vincere. Sono qui per dare il mio contributo a raggiungerlo. Voglio cercare di fare meglio dell’anno scorso, sicuramente a livello personale il mio obiettivo principale è quello di migliorarmi. Allo stesso tempo voglio raggiungere i play-off, sperando di vincere anche il titolo».
LA SPECIALE STAGIONE A PISTOIA
Chiusa con ben 14,2 punti e 4 rimbalzi in 29,6 minuti di utilizzo in media, la scorsa annata per Utomi è stata speciale tanto da un punto di vista dei numeri personali che per i risultati ottenuti con Pistoia. Rappresentando difatti una vera svolta nella sua carriera. «L’anno scorso è stata una grande stagione. Siamo andati molto vicini al titolo, purtroppo non siamo riusciti a superare Verona. Per me è stata un’esperienza fantastica, per la prima volta nella mia carriera da professionista sono riuscito a centrare i play-off».
Alla prima vittoria casalinga con Chiusi, per l’ex Vichy si aprono le porte della prima trasferta della sua nuova avventura. Destino vuole che sia proprio nella sua amata Pistoia, casa della sua ultima annata e dove senza dubbio ha lasciato un pezzo di cuore, oltre che tanti indimenticabili ricordi. «Sarò sincero, sicuramente sarà strano giocare contro Pistoia – ha ammesso – Sono felice che tra pochi giorni tornerò al PalaCarrara. I tifosi sono incredibili e mi mancano. Ho tantissimi ricordi della stagione passata, sicuramente mi è rimasto impresso l’amore dei tifosi provato ogni volta che ho giocato con quella canotta addosso. Sono davvero speciali. Mi manca Pistoia, rimarrà per sempre casa mia».
Un’avventura in biancorosso durante la quale non può non segnare a livello personale l’affiatamento dello spogliatoio, dentro e fuori dal campo. Un gruppo forte grazie al quale anche integrarsi a stagione iniziata diventa un gioco da ragazzi, tanto da arrivare dopo pochi mesi a considerarlo come parte di una famiglia allargata. «Quando sono arrivato a Pistoia lo scorso anno ho sentito da subito la forza del gruppo – ha raccontato – Grazie ad essa mi sono integrato subito bene, mi sono sentito subito a mio agio. È stata una grande famiglia per me. Ho stretto un bel rapporto con la squadra e mi sento ancora con alcuni di loro. Ieri ho parlato con Della, Sacca e Carl, siamo ancora molto uniti. Sono ottimi amici e li considero tutt’ora come miei fratelli».
LA SFIDA ALLA CAPOLISTA
Domenica il grande rapporto con la piazza e gli ex compagni dovrà però essere messo momentaneamente da parte, con Utomi che tornerà a Pistoia da avversario per tentare l’impresa di violare il palazzetto della capolista dell’A2. Per farlo, ci sarà bisogno di una prestazione pressoché impeccabile, unita al fatto di conoscere a menadito lo stile di gioco della rivale di giornata. Un match, come da suo stile, da affrontare senza alcun timore. «Avremo bisogno di tutto per battere Pistoia, hanno una squadra molto forte anche quest’anno. Dovremo giocare un basket perfetto per batterli. Noi come ho detto disponiamo di una squadra solida, anche se come accade per ogni gruppo dobbiamo lavorare ogni giorno per migliorarci sempre di più. Non sono sorpreso dalla posizione in classifica di Pistoia e da quanto stiano facendo bene in questo inizio di stagione, la squadra è ottima e l’allenatore è molto bravo. Ho imparato tanto da coach Brienza, è un grandissimo allenatore. Sono impaziente di affrontarli proprio per vedere quanto ho imparato. Sarà una partita tosta ma siamo pronti».



