Nicola Brienza, coach di Pistoia, ha commentato la vittoria ottenuta contro Chiusi al termine di un match tirato: «Ci aspettavamo una partita così»
La Giorgio Tesi Group non si ferma più e supera anche l’ostacolo Umana Chiusi in una partita ostica decisa nell’ultimo quarto, confermandosi la capolista del Girone Rosso. Al termine del derby toscano, è intervenuto in conferenza stampa il coach dei biancorossi Nicola Brienza, la cui personale previsione sul match è stata confermata dal campo.
«È stata esattamente la partita che ci aspettavamo di giocare dopo quella di Udine – ha ammesso – Avevamo usato moltissime energie mentali e nervose al PalaCarnera. Sapevo avremmo potuto essere messi in difficoltà da una squadra come Chiusi. Non ci siamo mai scollegati dalla gara ed è stato questo il fattore decisivo. Ci è mancata la cattiveria giusta per aggredire la partita sin dal primo quarto ma la prova difensiva è stata ottima e ci ha permesso di tenerli ad un punteggio molto basso. Una partita tirata, ci godiamo la vittoria e adesso ricaricheremo le batterie per la prossima sfida».
Un successo che migliora il filotto di risultati positivi consecutivi per Pistoia, proiettandola ancor di più in vetta alla graduatoria nonostante un gioco più sporco rispetto alle precedenti uscite. «Era importante dare continuità al risultato di Udine, adesso siamo a sei vittorie consecutive. Se anche quando ci manca fluidità in attacco riusciamo a portarle a casa son partite che danno fiducia e ottimismo per guardare alla prossima».
Il dato che maggiormente salta all’occhio al termine della gara è il punteggio finale della San Giobbe, il cui attacco è stato fermato dall’intensa difesa biancorossa solo a 47 punti totali. «Oggi come a Udine è capitato che gli avversari sbagliassero buoni tiri, la verità sta nel mezzo alla fine. Le squadre avversarie sanno che diamo il massimo in difesa e anche quando hanno tiri aperti non sempre concludono con il canestro. Riusciamo in ogni caso a dare pressione, su questo stiamo costruendo la stagione. Possiamo comunque ancora migliorare tanto. Come squadra dobbiamo affinare la capacità di capire le partite e i loro momenti, a livello individuale tutto è migliorabile. I ragazzi lavorano alla grande, abbiamo enormi margini».
Al PalaCarrara ennesima prestazione di livello di questa stagione del capitano Gianluca Della Rosa, decisivo in attacco con due triple nel momento topico, oltre che con la solita difesa. Un valore fondamentale soprattutto in una serata in cui il compagno Saccaggi non era al massimo della condizione. «Lorenzo non era al top oggi, fino all’ultimo eravamo indecisi se farlo giocare – ha spiegato Brienza – Lo ringrazio perché non ha lasciato la squadra, dopo il riscaldamento ha deciso comunque di scendere sul parquet per aiutare i propri compagni. Quest’estate Gianluca ha fatto un lavoro importante, lavorando tecnicamente dove secondo noi avrebbe potuto fare un ulteriore passo in avanti. Questo gli ha dato quella sicurezza per potersi prendere anche qualche licenza in più, figlia del lavoro di tutti i giorni. La personalità che ha dimostrato anche oggi te la costruisci in palestra».
Chiosa sul ritrovato caldo pubblico del PalaCarrara, questa sera gremito da ben 2000 tifosi biancorossi. «Ringrazio i tifosi che ci sono sempre e quelli che si sono avvicinati oggi – ha detto Brienza – Giocare in un palazzo così bello ti aiuta nei momenti di difficoltà, permettendo poi di accenderci nei momenti migliore. Ci spingono molto e speriamo di rivedere un sold-out come ai vecchi tempi da qui alla fine della stagione».



