Il Pistoia Basket visto da Paolo Mati: «Gruppo e difesa i punti di forza»

Tra i fondatori del Consorzio e fedele tifoso biancorosso, Paolo Mati ha commentato il momento d’oro attuale vissuto dalla capolista Pistoia

Da 25 anni, insieme ai fratelli, alla guida del vivaio Piante Mati, nel 2013 ha aperto il ristorante Toscana Fair, diventato in breve tempo sinonimo di qualità ed innovazione, ottenendo un grande successo in tutta la provincia. Tra i soci fondatori del Consorzio Pistoia Basket City, l’imprenditore Paolo Mati è grande appassionato e tifosissimo della squadra biancorossa, seguita da anni frequentando assiduamente gli spalti del PalaCarrara. «La passione per il Pistoia Basket nasce dalla grande tradizione della squadra di basket della città – ha raccontato Mati – La passione c’è sempre stata ma è senz’altro sfociata quando ho aperto il ristorante Toscana Fair e ho approfondito di più facendo parte del Consorzio Pistoia Basket City, del quale sono uno dei soci fondatori».

IL SUPER INIZIO DI STAGIONE

Una stagione quella di Pistoia, iniziata come forse meglio non ci si poteva aspettare. Otto vittorie in nove gare ed una vetta della classifica in solitaria nel Girone Rosso. Un momento d’oro per la società di via Fermi, le cui basi erano state poste già dalla scorsa stagione. «Ci siamo divertiti già l’anno scorso con un campionato straordinario, con tanto di play-off che ci hanno tenuto in tensione positiva fino all’ultimo – ha affermato – Quest’anno anche grazie all’ottima campagna acquisti di Marco Sambugaro è stata costruita una squadra probabilmente anche più forte dello scorso anno e siamo felicissimi di vedere il palazzetto tornare a riempirsi grazie a queste vittorie. La Baraonda è la struttura ma piano piano si stanno popolando anche gli altri settori, grazie alla voglia di vincere dei ragazzi e i risultati ottenuti».

Dalla scorsa annata è stato confermato anche gran parte del gruppo fermatosi soltanto a Gara 5 della semifinale play-off di Verona. Un nucleo molto unito anche fuori dal campo, una coesione rivista anche sul parquet dove ognuno è pronto a dare sempre quel qualcosa in più per ottenere il massimo da ogni gara. «Il segreto di una squadra vincente è la sinergia, la forza del gruppo – ha ammesso – È giusto che ci siano un paio di figure che spiccano ma quello che conta di più è il gruppo. Qui si è formato un nucleo straordinario, basti vedere come Copeland arrivato a stagione iniziata si sia integrato subito benissimo. Varnado è un fuoriclasse e trovo veramente forte Matteo Pollone. Eccezionale in difesa, presente a tutto campo e con ottima mano da fuori. Li conosciamo bene ma sono altrettanto forti i vari Lorenzo Saccaggi, Angelo Del Chiaro, Gianluca Della Rosa, quest’anno in grado di svoltare le partite anche in attacco come contro Chiusi, Carl Wheatle che è una colonna portante, Daniele Magro con la sua presenza in area. Tutti sono diventati dei punti fermi e stanno facendo un grande campionato. Il gruppo è forte e coeso, si sostiene in tutte le carenze che possono capitare durante le partite».

Presente anche per l’ultimo successo di Pistoia contro Chiusi, Mati ha commentato la prova dei biancorossi, in un match tosto e sporco, svoltato soltanto nell’ultimo periodo. «Contro Chiusi non è iniziata bene, i canestri non stavano arrivando e i ragazzi parevano un po’ frastornati da questo. Loro non sono riusciti ad approfittare di questo momento di crisi e grazie anche al supporto di tutto il palazzetto è arrivata la spinta decisiva che ha trascinato la squadra alla vittoria. Sinceramente non mi aspettavo una partita così tosta, come però non mi aspettavo di vincere così largamente nella trasferta di Udine. Le due bombe di Gianluca e la forte difesa hanno tagliato le gambe a Chiusi nell’ultimo quarto».

PROSSIMA SFIDA: LA TRAMEC CENTO

Reduce dal sesto successo in fila, Pistoia viaggerà in Emilia-Romagna per affrontare una delle formazioni più convincenti di questo inizio di stagione: la Tramec Cento. Scivolata al quarto posto in seguito alle sconfitta con Nardò e Forlì, la banda di coach Matteo Mecacci aveva ottenuto sei vittorie su sette gare issandosi nelle zone più nobili della graduatroia. Alla Milwaukee Dinelli Arena, Archie e compagni si troveranno però di fronte la capolista del Girone, in un big match che si preannuncia scoppiettante per qualità e contenuti. «Cento è una grande squadra, dispongono di un ottimo quintetto – ha detto – Noi dobbiamo rimanere concentrati, giocare come sappiamo fare, perché Cento in casa è ancora più solida. Se però ci comportiamo come al solito, la possibilità di espugnare il palazzetto c’è. Brienza sa benissimo come impostare la partita, sta veramente tirando le fila di questa squadra nel migliore dei modi. Dobbiamo rimanere sul pezzo, quando mi è capitato di parlare con Nicola gli ho proprio parlato dell’alto livello di attenzione che ho visto, di questa voglia di non mollare mai, lui ne è ovviamente pienamente a conoscenza. Essere primi in classifica sicuramente aiuta la squadra, gli sponsor, il consorzio e a riempire il palazzetto. Ne siamo tutti orgogliosi ma dobbiamo tenere gli occhi aperti in un campionato come questo e giocare come fossimo ancora a metà classifica».

LA DIFESA BIANCOROSSA

Fin qui senza rivali in tutta l’A2, il sistema difensivo costruito da coach Brienza è senza dubbio il segno distintivo dei biancorossi. Un fortino impenetrabile alla base dei trionfi di questo primo scorcio di stagione. «Il punto di forza di questa squadra secondo me quest’anno è la difesa. Con la condizione atletica straordinaria in cui si trovano, i ragazzi riescono a difendere con una intensità tale da mettere in difficoltà anche gli attacchi più pericolosi del campionato, come quello di Udine ad esempio. Chiaramente riusciamo ad essere molto incisivi anche in attacco, sia in area che da 3, però quando c’è da alzare il fortino davvero i ragazzi non mollano nemmeno un centimetro. Grazie a questo oggi siamo primi in classifica».

IL LAVORO DEL CONSORZIO

Così come dentro al campo tutto prosegue a gonfie vele, anche fuori dal campo la Giorgio Tesi Group sta tornando ai livelli di benessere “prepandemici”. Il lavoro quotidiano del Consorzio è insostituibile per tutto il sistema Pistoia e il suo raggio intanto continua ad allargarsi. «Il Consorzio sostiene la squadra da lungo tempo, cerca di creare una fitta rete di aziende che possa dare qualcosa in più al Pistoia Basket – ha spiegato Mati – Prima del covid, avevamo raggiunto oltre 100 aziende, poi sono sopraggiunti alcuni problemi come per tutte le attività in quel periodo. Adesso siamo nuovamente vicino alle 100 partecipazioni, abbiamo integrato molte aziende anche provenienti da fuori Pistoia, per esempio Lucca e Firenze. Questa rete è un supporto fondamentale sia per il sistema Pistoia Basket sia per le aziende stesse che lavorano in sinergia, si conoscono e possono crescere assieme. Riusciamo a creare sempre più lavoro per tutti e credo che in una città come Pistoia questo sia importantissimo».

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