Nel finale al cardiopalma di Cento, Pistoia deve cedere soltanto all’ultimo secondo per la magia di Tomassini, tornando a casa con la seconda sconfitta in campionato
Nel bollente clima della Milwaukee Dinelli Arena, infuocata dai circa 200 tifosi biancorossi presenti, Pistoia cede soltanto all’ultima secondo contro l’ostica Tramec Cento, tra le migliori squadre di questo inizio di stagione. Con un Varnado a mezzo servizio ma con super Zach Copeland top scorer di giornata con ben 26 punti totali, la Giorgio Tesi Group Pistoia deve arrendersi alla seconda sconfitta stagionale seppur maturata soltanto all’ultimo tiro disponibile degli avversari. In una gara spettacolare, dai tanti ribaltamenti di fronte e giocata su livelli alti di intensità, resta il rammarico di non aver sbancato Cento, essendo passati in vantaggio a solo 10 secondi dalla sirena. A Tomassini la palma di migliore per aver realizzato la preghiera del trionfo di casa.
CRONACA
Pur con un quintetto atipico causa assenza di Jordon Varnado e il debutto di Zach Copeland, Pistoia mette subito in campo una delle sue specialità, correndo a campo aperto con i primi due di Del Chiaro. Cento spara a salve, gestendo male gli attacchi e buttando anche via palla per due volte con l’ex Marks. Pistoia infila un parzialino di 6-0 con Copeland e Wheatle ed a metà primo quarto, con i padroni di casa ancora a 0, coach Mecacci è costretto al time-out. L’ala inglese firma la prima tripla ospite del match, dopo la quale riesce a sbloccarsi anche Cento con Zampini. Del Chiaro è il più caldo (6 punti nel quarto) e la tripla di Varnado slancia i biancorossi sul +10. Il primo di Marks accorcia lo svantaggio della Tramec, chiudendo il primo quarto sul 9-16.
Lo stesso statunitense apre il secondo periodo così come aveva chiuso il precedente, Tomassini lo copia e Cento è di nuovo a -1. Pistoia incassa e dà una nuova spallata alla gara: Della Rosa ne segna cinque in fila e carica i suoi. Varnado inchioda l’attacco di casa e sul contropiede Copeland riallunga sul 25-17 del nuovo timeout Cento. La partita si infiamma e vive di folate da ambo le parti, lasciando da parte le arcigne difese prospettatesi alla vigilia. La Tramec si rifà sotto ed è ancora uno scatenato Marks (13 punti in 15′) a riportare la contesa nuovamente sul -1 (24-25). La squadra di Brienza prova a reagire riallungando sul 24-29 ma Cento è definitivamente dentro la partita. Tomassini prima e Archie poi, firmano il primo vantaggio della serata sul 31-29. Pistoia non segna nei 4′ minuti finali della frazione sprofondando a -8 giunti alla sirena (37-29), con Cento a chiudere dalla lunetta col solito Marks un pesante parziale di 13-0.
Rinfrancata dalla pausa lunga, Pistoia torna subito a segnare. Copeland spara dai 6,75 e Pollone completa una rubata con l’appoggio del -5. Cento non si fa intimorire e replica con la stessa moneta grazie a Toscano. La GTG resta attaccata al match grazie alla sua guardia USA, che si mette in proprio segnando quattro punti in fila. La Tramec risponde con Zampini da oltre l’arco, Pistoia confeziona un’altra rubata con annesso contropiede tornando sotto a sole 4 lunghezze. Tomassini si carica la squadra sulle spalle, trovando due triple consecutive e riportando i suoi sul +7. Nel finale si sblocca Saccaggi ma Pistoia chiude sotto 50-45 un quarto dal parziale finale sulle orme del primo.
Tomassini non si ferma agli albori dell’ultimo e decisivo quarto, siglando pronti via una bomba delle sue. Moreno trova il fondo della retina da dentro l’area e Pistoia si ritrova sulla doppia cifra di svantaggio (55-45). Una botta che non scoraggia Pistoia, subito a segno con la tripla dall’angolo di Carl Wheatle. A 5′ dalla conclusione torna a suonare la carica il top scorer biancorosso di giornata Zach Copeland (26 punti). L’esterno di Oakland spara da 3 in uscita dai blocchi e trova in contropiede il 2+1 del 57-54. La gara prosegue su un ritmo scoppiettante, Moreno e Della Rosa segnano da lontano e Cento si ritrova in bonus a 2 e mezzo dalla fine. Copeland è letteralmente scatenato e segna ancora da oltre l’arco in un periodo personale da 15 punti totali. A un minuto e mezzo dalla fine, Varnado la pareggia sul 65-65. Brienza predica calma e chiede di usare la testa in un finale punto a punto solo per cuori forti. Copeland difende con le unghie e con i denti su Marks, Zampini sbaglia e Pistoia ha in mano il possesso della vittoria ma è proprio Copeland a perdere un pallone sanguinoso. Sul cambio di possesso Tommasini lucra due liberi ed è implacabile dalla lunetta per il 67-65. Gli ultimi 10 secondi sono semplicemente da non credere. Copeland trova una miracolosa bomba nonostante ben quattro braccia protese davanti. Il colpaccio biancorosso in trasferta sembra incredibilmente indirizzato ma è l’eccezionale Tommasini (23 punti con 5 triple) a trovare l’ennesima tripla in equilibrio precario. Pistoia non muore mai ma deve inchinarsi 70-68 nell’assurdo finale della Milwaukee Arena.



