La Pistoiese cade sotto i colpi della Sammaurese che vince 3-2. L’allenatore arancione: «Usciamo sconfitti dopo una prova alla pari»
Colpo di scena al “Macrelli” di San Mauro Pascoli, dov’è maturata la seconda sconfitta stagionale della Pistoiese, la prima fuori casa, dove gli arancioni avevano il primato di miglior squadra del Girone D. A trafiggere l’Olandesina è stata la Sammaurese, che ha fatto ulteriore passo avanti in classifica balzando a 28 punti in piena zona playoff. Scavalcati proprio gli arancioni, che rimangono fermi a 26 e vedono allontanarsi la Giana Erminio capolista, nettamente vincente sul campo del Fanfulla. I nerazzurri allungano a più nove sulla Pistoiese e si rilanciano ulteriormente come favorita numero uno alla promozione in Serie C.
Nel post-partita è ben visibile la delusione dell’allenatore arancione Luigi Consonni: «Ho difficoltà a commentare una sconfitta del genere – esordisce il tecnico – ed è veramente tanto il rammarico. Conoscevamo le difficoltà della partita e la forza della Sammaurese sul proprio terreno di gioco, oltre che la qualità dei loro giocatori offensivi. Ciò nonostante non posso esimermi dal commentare alcune scelte arbitrali che ci hanno penalizzato, come la punizione della seconda rete e un fallo non sanzionato sul terzo gol. Anche sulla gestione dei cartellini ho qualche dubbio, Barzotti è stato ammonito al primo fallo dopo sette minuti e due interventi a centrocampo dei giallorossi non sono stati sanzionati».
Nonostante il ko e una classifica che torna ad essere difficile, visti i nove punti di distacco dalla vetta, Consonni applaude la prova dei propri calciatori: «La squadra ha dato tutto – sottolinea l’allenatore della Pistoiese – rimontando per due volte lo svantaggio. La partita è stata intensa, con due compagini che hanno dato tutto per portare a casa i tre punti. Non è la prima volta che nel primo tempo il ritmo è più basso, spesso capita che ci mettiamo più tempo del previsto per sentirsi a nostro agio sul terreno di gioco. Nella prima frazione comunque abbiamo avuto diverse occasioni potenziali, ma abbiamo sempre sbagliato la giocata o l’ultimo passaggio. Su questo aspetto sarà necessario migliorare per non gettare al vento quanto di buono fatto fino ad oggi».



