Quarta sconfitta consecutiva per la Gema, che al Palaterme si deve inchinare a Casale Monferrato. Contestato Duranti nel post-gara
Non si ferma la crisi della Gema Montecatini che sforna una delle peggiori prove stagionali contro una non irresistibile Casale. I piemontesi dopo un inizio rivedibile hanno surclassato i padroni di casa facendo leva sui tiri dal campo e dalla coppia Riva-De Ros. Inizia male l’era Angelucci (qui ai nostri microfoni insieme al ds Meini) con Savoldelli come unica nota lieta tra i suoi.
GEMA MONTECATINI-JUNIOR CASALE MONFERRATO 56-68
De Ros sblocca la gara dopo un minuto e mezzo in penetrazione e Negri bilancia già la gara sullo 0-4. Digno e Savoldelli sfoderano le bombe da tre punti in un match falloso dove già dopo 3 minuti e 15 i falli sono già tre per squadra. Al 2/2 di Negri dalla lunetta risponde con un’altra bomba Savoldelli prima dello 0/2 di Staffieri. Saladini da tre fa 11-10, ma la terza bomba di Savoldelli è una boccata d’ossigeno. Il canestro da setto di Jovanovic chiude il primo parziale 18-14.
Nel secondo quarto ci vogliono due minuti e mezzo per sbloccare il risultato e il timbro è di Riva. La tensione dell’assessore Lumi e gli sbadigli dell’ex sindaco Bellandi sono i due volti di un secondo parziale avaro di emozioni. Li risveglia Digno con la sua seconda bomba da tre per il 23-17. Si rifà sotto Casale 23-21 e 25-23. Un calo vistoso termale e un Riva che passa da 0 a 10 ribalta le sorti del tempo toccando 27-28 all’intervallo lungo.
Serve un 2/2 di Infante per aprire la seconda metà di gara, ma quattro punti in 2 secondi di Casale sono figli di una rimessa sbagliata con Gema sotto 29-32. L’assente difesa termale viene salvata dalla bassa percentuale piemontese e da un Neri che trova un tiro in acrobazia e impatta 34 pari col fallo subìto. Guerra e De Ros si scambiano i favori da due poi ancora il primo sforna la tripla del 40-40. Gema si ferma lì e De Ros da due e Jovanovic da tre allungano 40-47.
Un libero di Marengo, uno di Zanini, due di Guerra e due di Staffieri per tre minuti dell’ultimo quarto contrassegnati solo dai liberi. Staffieri infila da tre il 44-52 per il massimo vantaggio Casale. Saladini si inventa un canestro da sotto per il 45-54, ma nove punti solo dai liberi per la Gema a 4 minuti dal termine e la tripla di Jovanovic fanno già sfollare qualche tifoso dal Palaterme. Riva fa 2/2 e i 14 punti di vantaggio alessandrini sono esemplificativi. Savoldelli con la bomba è l’ultimo vagito di una settimana nata male, continuata con l’esonero di Origlio e proseguita ancora peggio con neanche i 60 punti raggiunti contro i piemontesi.
La contestazione a fine gara colpisce uno come Duranti, attaccato dalla tifoseria locale per non esser andato a salutare la curva. La prestazione non irresistibile del termale poi è oggetto di numerosi screzi, prontamente risolti da qualche compagno che chiude – almeno per il momento – i pensieri e le polemiche negli spogliatoi. Sabato però c’è da andare a fare visita alla Sangiorgese ed evitare una terribile fine di 2022.
IL TABELLINO DI GEMA-CASALE 56-68
Gema: Marengo 3, Duranti* 2, Molteni 2, Savoldelli* 19, Infante* 2, Zanini 1, Digno* 8, Albelli, Guerra 11, Neri* 8, Benedetti, Ghiarè. Allenatore: Angelucci.
Casale: Riva* 16, Jovanovic 11, De Ros* 12, Avonto, Staffieri* 8, Apuzzo 4, Raiteri* 1, Ciocca, Ruiu, Negri* 6, Saladini 10. Allenatore: Cristelli.
Arbitri: Melai e Mariotti
Parziali: 18-14; 9-14; 13-19; 16-21


