Pistoia torna a vincere tra le mura amiche pur soffrendo contro una coriacea Chieti, superata soltanto nell’ultimo quarto di gara
Pur faticando al cospetto di una buona Chieti, Pistoia rialza subito la testa e torna a vincere al PalaCarrara dopo la batosta subita nel finale di Cento. Una prestazione non ottima, certamente viziata da una condizione fisica non impeccabile tra acciacchi passati e turno infrasettimanale. Merito di Pistoia quello di aver tenuto nonostante tutto a soli 61 punti la Mokambo, miglior attacco del campionato, restando nella sua fantastica media di canestri subiti. Il sofferto 67-61 finale permette a Pistoia di restare in testa alla classifica, sugli scudi ancora Copeland, top scorer con 17 punti oltre che i soliti Varnado e Wheatle, entrambi in doppia doppia con 13 punti e 11 rimbalzi a testa.
CRONACA
Chieti si presenta senza il maltese Darryl Jackson ma la partenza è subito positiva. La Mokambo passa in vantaggio sul 4-0 e pur subendo il pareggio immediato, tiene il muso avanti per quasi tutto il periodo. Pistoia è fredda in attacco, la gestione di possesso e transizioni è di livello inferiore al solito e gli ospiti ne approfittano. Copeland e Varnado perdono due palloni sanguinosi, mentre in difesa i biancorossi non riescono ad essere aggressivi, complice un po’ di visibile affaticamento dato dalla dura trasferta di Cento. Chieti segna con relativa facilità sfruttando la gran partenza di Ancellotti (7 punti nel periodo) e torna avanti 7-8, dimostrando idee chiare in attacco e solidità al rimbalzo. La gara mette in mostra le carenze fisiche tipiche di un turno infrasettimanale con entrambe le squadre piuttosto imprecise su ambo i lati del campo. Della Rosa trova il primo vantaggio biancorosso della partita segnando 5 punti consecutivi ma la tripla di Serpilli allo scadere firma il 16-18 ospite.
Ad inizio secondo quarto Chieti mantiene il vantaggio ma Pistoia riesce finalmente ad alzare i giri del motore e di conseguenza la voce del PalaCarrara. Wheatle in contropiede serve l’alley-oop per una spettacolare inchiodata di Varnado ed è la stessa ala inglese in contropiede a segnare il 2+1 del nuovo sorpasso Pistoia sul 21-20 3 minuti dentro il quarto. Chieti però non molla ed infila un mini parziale di 5-0 con ancora Serpilli letale da oltre l’arco. Magro mette in fila una doppia giocata tra attacco e difesa segnando due punti e rifilando una stoppata, con Copeland a mettere la bomba del controsorpasso. Chieti segna ancora dalla lunga con Bartoli ma Pistoia si è sbloccata dai 6,75. Pollone prima e ancora la guardia statunitense lanciano la Giorgio Tesi al massimo vantaggio sul 34-28. I padroni di casa sono definitivamente dentro la partita ed allungano con Wheatle, che scherza per due volte con la difesa ospite tra eurostep e appoggio proteggendosi col canestro. Parziale di 12-0, vantaggio di 10 e Pistoia alla pausa lunga avanti 38-28.
Per la seconda volta consecutiva top scorer, Copeland (17 punti) apre il periodo subito in grande stile con la tripla del +13. La bomba risveglia Chieti che in un amen torna sotto. Un parziale di 14-2 e 8 in fila di Bartoli riportano la Mokambo a -1 sul 43-42. Il periodo prosegue su un batti e ribatti, con gli ospiti a inseguire Pistoia restando attaccati ad un solo possesso di svantaggio, almeno fino all’ultimo minuto. Due liberi di Saccaggi fissano il punteggio sul 51-47, in un quarto favorevole alla Mokambo nel punteggio a cospetto di una Pistoia apparsa sottotono e a corto di energie.
Chieti completa l’opera rimonta nelle prime due azioni dell’ultimo periodo, riagganciando i biancorossi sul 53 pari con 6 punti consecutivi di Josip Vrankic. Varnado sale in cattedra e trascina i suoi al +5 sul 60-55 con 5 minuti ancora da giocare. Sul 64-58 Pistoia chiude il fortino e per oltre 4 minuti Chieti non riesce più a segnare. Varnado pulisce l’area e respinge le offensive avversarie, Saccaggi gestisce il possesso e allunga il vantaggio fino al +9 dalla lunetta. Chieti ci prova fino all’ultimo accorciando da oltre l’arco ma è Pistoia a vincere la contesa 67-61.



