Si ferma al 30′ la gara perfetta della Fabo Montecatini, che patisce il solito calo dopo metà partita e permette la rimonta ai livornesi
Non riesce l’impresa alla Fabo Herons Montecatini, che dopo uno splendido primo tempo cala alla distanza e lascia i livornesi sopravanzare nel finale. Il match va così in archivio sul 69-81. A un buon Lorenzetti e al solito grintosissimo capitan Natali hanno fatto da contrasto un Chiera piuttosto assente e un frizzante, ma poco preciso, Carpanzano. Ora la sosta prima del rientro in campo a gennaio.
FABO HERONS-MAURELLI LIBERTAS LIVORNO 69-81
La tripla di Giancarli chiude i rigori del Mondiale e apre il match. I primi tre attacchi per Livorno finiscono in un nulla di fatto poi Fantoni e Lucarelli dimostrano che i labronici rendono meglio da sotto. Ancora Giancarli da tre fa la voce grossa, avviando anche il contropiede del 10-4 di Arrigoni che induce Andreazza al primo time-out. Diminuiscono le le percentuali, ma non quelle di Giancarli che fa 3/3 dalla distanza per il 15-6.
Carpanzano con la tripla decide che questa squadra deve avere ancora bisogno di lui. Chiera e Natali lo imitano: 24-9. Dargen D’Amico infuoca il Palaterme e le alte sfere degli Aironi non disdegnano qualche sorriso. Quelli che invece non arrivano dalla media distanza dove i rossoblù sbagliano troppo. Ricci due volte e Fantoni riducono ad otto le distanze prima del tecnico fischiato proprio al numero 8 che in un baleno si vede riscappare i termali 28-16. Dell’Uomo sporca il suo score per il 30-21 prima del 2/2 di Carpanzano e Fratto. Quest’ultimo fa sempre la solita cosa, ma la fa bene. Certo, non come Bechi che da 3 allunga 39-27 sulla sirena di metà gara.
Fantoni da sotto apre l’altra metà della gara in cui i nervosissimi livornesi cercano di condizionare i direttori di gara tra una protesta e l’altra. Fratto e Fantoni avvicinano i suoi sul -5 e mentre proprio Fratto è steso in terra Giancarli da 3 fa 4 su 4. Il basket però è un gioco semplice è la tripla di Lucarelli ributta i livornesi sul 42-41 perché la Libertas tira con più precisione. Lorenzetti rimette la testina fuori e con 4 tiri va a segno 4 volte tenendo i suoi sul 49-44.
Il duello diventa fisico, il piano dove i livornesi si trovano molto meglio. Saccaggi dalla lunetta riportai suoi a -1, la tripla di Bargnesi rimette tutto in parità allora serve a capitan Natali salire in cattedra con stoppata+ bomba rimandando i suoi avanti e mostrando i muscoli al Palaterme. Al 2/2 di Bargnesi dalla lunetta Carpanzano risponde chiudendo il terzo quarto sul 58-53.
Il tap-in di Bechi da sotto apre gli ultimi dieci minuti da cuori forti. Perché Saccaggi fa 4 punti con tripla e libero per il 60-59. Il ferro di Dell’Uomo da tre suona come un gong dato che nell’azione seguente Bargnesi da tre fa 60-62 ribaltando il match per la prima volta. Il primo errore degli Herons dalla lunetta è di Natali che impedisce il nuovo aggancio e Ricci allunga 61-64. Fantoni è implacabile e fa 2/2 ai suoi primi liberi, Natali prova a riavvicinarsi con la tripla del 64-66. Fantoni prima e la bomba di Bargnesi a meno di 4 minuti dal termine segnano una dura condanna perché i termali sono indietro 64-71. La Libertas dalla lunetta non sbaglia più e col pilota automatico il match inizia ad odorare di salmastro e di triglia.
IL TABELLINO DI FABO-MAURELLI 69-81
Fabo: Bechi 5, Giannini , Carpanzano 9, Chiera* 4, Torrigiani, Natali* 19, Adeola, Lorenzetti* 9, Giancarli* 12, Dell’Uomo 5, Arrigoni* 6, Lorenzi ne. Allenatore: Barsotti.
Libertas: Fratto* 13, Forti* 3, Ricci* 8, Sipala 1, Lucarelli* 8, Madeo, Fantoni* 16, Bruci, Bargnesi 19, Mancini, Saccaggi 12, Lemmi. Allenatore: Andreazza.
Parziali: 15-7; 24-20; 19-26; 11-27.
Arbitri: Venturini e Buoncristiani.


