Pistoia è la capolista solitaria, Cantù batte Cremona e lancia la fuga. Torino si prende il match d’alta classifica contro Piacenza
La 16a giornata del campionato di A2 porta in dote al Girone Rosso una nuova capolista solitaria: la Giorgio Tesi Group Pistoia. La banda di coach Brienza domina il match ad alta quota con Forlì e la supera in classifica, volando in testa da sola complice la contemporanea sconfitta di Cento sul parquet di Rimini. Anche nel Girone Verde di scena la sfida tra le due maggiori forze della graduatoria. Cantù è indomabile anche per Cremona, costretta a soccombere contro la fin qui migliore squadra dell’intera A2. L’Acqua San Bernardo conta infatti fin qui una sola sconfitta in 15 partite, proprio contro la Vanoli nella gara d’andata.
Tra le big vincono ancora Udine e Treviglio, colpaccio di Torino nell’interessantissimo match di Piacenza contro l’Assigeco. Tutto invariato in coda, da registrare in termini di media-bassa classifica la vittoria al fotofinish della Juvi Cremona con l’Urania e quella di rilievo ottenuta da Mantova su Nardò.
GIRONE ROSSO
Una sola squadra al comando. Pistoia esce trionfante dal big match contro Forlì (74-62) e si conquista la vetta in solitaria del Girone Rosso, ribaltando anche la differenza canestri. Risultato raggiunto anche grazie all’ex Jazz Johnson, autentico trascinatore della sua Rimini nel prestigioso successo contro la Tramec Cento (87-80). Per il folletto statunitense, attuale miglior realizzatore del Girone (19.5), una partita pazzesca da 37 di valutazione, frutto di 27 punti, 11 falli subiti e 7 assist, a tre passaggi vincenti dalla tripla doppia. Ha ormai pienamente ripreso la sua corsa anche Udine, che supera Chiusi al PalaCarnera seppur con qualche difficoltà (73-70). Il vantaggio decisivo arriva ad un minuto e mezzo dalla sirena con Sherrill, ci pensa poi il top scorer Briscoe (20 punti) a chiudere ogni discorso dalla lunetta.
Vittoria esterna per Cividale, prossima avversaria di Pistoia, corsara sul parquet di Ravenna (50-65). Grande prova difensiva dei ragazzi di coach Pillastrini, guidati da un Dell’Agnello in formato doppia doppia (18p, 13r). Quinta al pari della Gesteco c’è la Fortitudo Bologna, tornata a difendere il proprio fortino. Al PalaDozza non c’è storia per San Severo (92-72), nonostante i 26 di Raivio e i 22 di Ed Daniel. Doppia doppia per l’ala Steven Davis (19p, 10r). Reduce da 4 KO in fila, il successo su Nardò è una vera boccata d’ossigeno per Mantova (95-84). Scintillante nelle fila della Staff la prestazione della guardia Anthony Miles, autore di 38 punti in 36 minuti. Cade l’OraSì ma non ne approfitta Chieti, ancora fanalino di coda. La Mokambo crolla in casa contro Ferrara (71-76) sotto i colpi del solito Andy Cleaves II (22 punti).
GIRONE VERDE
Nel Verde tutti gli occhi erano puntati sul match tra prima e seconda della classe, il derby lombardo tra Cantù e Cremona. Semplicemente infermabile l’armata di Romeo Sacchetti, che allunga la striscia di successi a 12 giornate consecutive. Nel 68-58 del PalaDesio è ancora Dario Hunt il top scorer con 20 punti. Acqua San Bernardo ora in fuga a +6 proprio sulla Vanoli e Treviglio. La Gruppo Mascio ne approfitta infatti per agganciare Cremona e salire al secondo posto sbarazzandosi di Latina (70-80). Contro la Benacquista è Marco Giuri il protagonista di giornata, a referto con 24 punti. Al PalaBanca di Piacenza si decide soltanto negli ultimi secondi la sfida d’alta classifica tra Assigeco e Torino (82-84). A 6 secondi dalla sirena è il top scorer Simone Pepe (23 punti) a trovare la tripla decisiva per il trionfo esterno della Reale Mutua. Nel finale ad alta tensione è Kameron McGusty a fallire la tripla del controsorpasso nell’ultima azione della partita.
Lo stop di Piacenza permette ad Agrigento di effettuare l’aggancio in classifica. La Moncada Energy è un uragano che si abbatte sulla malcapitata Rieti (93-68). A guidare i siciliani l’ennesima ottima prova del play Alessandro Grande (22 punti), tra i migliori azzurri per media punti di tutta l’A2. Altro finale al cardiopalma quello di scena a Cremona, dove tra Juvi e Urania non bastano i tempi regolamentari a decretare la vincente. Dopo l’83 pari al 40′ sono i padroni di casa a trovare una importante vittoria per risalire la china grazie al libero siglato da Ferdinando Nasello a 34″ dalla sirena (91-90). Coglie la quinta vittoria in campionato al pari dei lombardi anche la 2B Control Trapani (77-73). Al PalaAuriga la squadra di coach Parente spinge forte trovando anche il +15 sulla Novipiù Monferrato nella prima metà di gara. La rimonta dei piemontesi si materializza sul 71-71 a poco più di un minuto dalla conclusione grazie al solito Lucio Redivo. A respingere le offensive ospiti è il miglior realizzatore della gara con 21 punti Roberts Stumbris. Riposa l’ultima della classe Stella Azzurra Roma.



