La capolista Pistoia esce sconfitta a Cividale, il rammarico di Brienza: «Mancata freddezza nella gestione del vantaggio»
Arrivata scarica nel tirato finale del PalaGesteco, Pistoia è costretta ad arrendersi alla UEB Cividale. Una rotazione ancora ridotta per coach Nicola Brienza, il quale ha dovuto chiedere ai suoi uno sforzo ulteriore arrivato però soltanto a metà. Dopo un’ottima prima parte di gara infatti, la Giorgio Tesi ha perso lucidità nel finale di gara, con gli avversari capaci di rimontare i 10 punti di svantaggio.
«Ci sono stati tre momenti decisivi nel corso della partita – ha affermato Brienza – A 5′ dalla fine, quando eravamo a +10. Tutti, me compreso, avremmo dovuto avere una capacità e freddezza maggiore nel gestire il vantaggio. Purtroppo invece abbiamo messo in campo tre attacchi terribili e tre altrettante cattive difese che hanno permesso a Cividale di rifarsi sotto nel punteggio».
Rammarico anche da un punto di vista tecnico, con Pistoia sfidata al tiro da 3 dalla difesa a zona di Cividale ma poco precisa nel trovare la retina dalla lunga distanza. «Se tiriamo di più da 3 punti che da 2 con queste percentuali così basse diventa difficile vincere – ha ammesso – Dovevamo essere meno condizionati dal tiro da fuori e dare qualche palla in più sotto canestro».
Chiosa finale sull’energia mancata durante l’ultimo quarto, quando la stanchezza dovuta dai soli 7 giocatori impiegati ha avuto il sopravvento. «I primi due quarti sono stati di grande energia poi quando avremmo dovuto girare la squadra non l’abbiamo potuto fare – ha proseguito – Non mi sento di dire niente contro i ragazzi. Riuscivamo ad avere folate sia in attacco che in difesa ma alla lunga siamo calati. I falli nei primi minuti di Magro e la stanchezza degli altri non ci hanno permesso di avere costanza. Dobbiamo ripartire dalla capacità di gestione degli ultimi minuti. Cividale merita i complimenti».



