Pioggia di triple al PalaCarrara, Pistoia batte nettamente Nardò e resta in testa alla classifica del Girone Rosso grazie ad uno strepitoso Copeland
Una Pistoia schiacciasassi asfalta al PalaCarrara anche l’HDL Nardò 98-77. La capolista non sbaglia l’impegno contro la compagine leccese e dopo nemmeno tre quarti di gara il match è già in archivio. Spettacolare la prova di Zach Copeland, autentico cecchino da oltre l’arco con la bellezza di 31 punti realizzati (record personale con Pistoia) raggiunti con l’eccezionale numero di 8 triple segnate. La GTG tiene a bada senza difficoltà il miglior attacco del Girone, seppur gravato dall’assenza di Poletti, sfiorando i 100 punti e portando in doppia cifra ben 5 giocatori. Nel garbage time finale spazio anche ai giovani per coach Brienza, Pistoia è ancora in vetta alla classifica.
CRONACA
Nonostante l’assenza dell’ex Mitchell Poletti in quintetto, l’approccio di Nardò alla gara è positivo. Trascinata dallo scatenato Russ Smith (16 punti già dopo i primi 10′), è la compagine leccese a sbloccare il risultato e condurre dopo 2′ per 4-9 frutto proprio di 5 punti consecutivi della guardia americana. La risposta della Giorgio Tesi Group è affidata al pari ruolo Copeland, autore di due triple consecutive pressoché identiche da posizione centrale. Sotto le plance invece, la lotta è portata a casa per ben due occasioni da Daniele Magro, nuovamente nel quintetto iniziale.
In questo clima intenso di gara non ha difficoltà a mettere la sua firma anche il neo arrivato Gabriele Benetti, subito protagonista. Nei suoi 4 minuti in campo, il lungo ex Nardò mette a segno due bombe su due tentativi segnando dall’angolo al primo possesso in biancorosso. Pistoia guida ma sono Baldasso e Stojanovic adaccorciare lo svantaggio ospite fino al 27-26 della prima sirena, sfruttando anche il tecnico fischiato alla panchina di Brienza.
Dopo 1′ dal rientro sul parquet, Pistoia vede sia Magro che Benetti già caricati da due falli ciascuno ma ciò non inficia sulla prestazione della GTG nella seconda frazione. In seguito ai primi combattuti possessi infatti, Pistoia scrive il primo capitolo della decisiva fuga. Una festa del tiro da 3 punti nella quale brilla ancora Zach Copeland. La guardia di Oakland è praticamente infallibile (5/6 da 3 nei primi 20′) e con lui trovano la prima realizzazione da oltre l’arco del match anche Pollone e Della Rosa. A firmare il massimo vantaggio Pistoia nel finale di periodo è ancora il cecchino biancorosso col numero 5, a segno nuovamente da lontano. Saccaggi dalla lunetta sigla il 58-44 con il quale i cestisti vanno al riposo lungo.
Alla ripresa non solo non cambia il copione ma la percentuale da 3 di Pistoia, e di conseguenza il vantaggio, incrementano ulteriormente (55% da 3 a fine terzo quarto). Ad un primo scambio di triple tra Parravicini e Copeland da una parte all’altra, è l’indiscusso MVP di giornata USA a bruciare ancora la retina da lontano. Semplicemente immarcabile lo statunitense, dopo 30′ a quota 8 triple su 13 tentativi con un incredibile 62% di realizzazione. Pistoia tocca il +21 e veleggia verso il successo già a metà della terza frazione. La formazione di Brienza gioca un basket di grande intensità e velocità, tenendo a bada senza troppi patemi il miglior attacco del Girone Rosso. Nel finale di periodo i padroni di casa si divertono e chiudono 85-61 con scioltezza.
Il quarto periodo diventa così quasi un totale garbage time. Nardò prova a rifarsi sotto trovando un paio di triple ma Pistoia controlla senza problemi e respinge subito al momento ogni tentativo. Brienza così può permettersi di regalare spazio anche ai tanti ragazzi in panchina, lanciando sul parquet un quintetto giovanissimo con Farinon, Allinei e Metsla contemporaneamente. Il giovane estone trova anche i primi canestri in A2 della sua breve carriera, segnando 2 liberi sui 3 concessi dai direttori di gara. Pistoia chiude sfiorando i 100 punti, 98-77 il risultato finale nel festante PalaCarrara che canta per il suo top scorer Copeland.



