Futsal Pistoia, che vittoria: 7-3 al Meta Catania e 3 punti d’oro in saccoccia

Un ottimo Futsal Pistoia nei minuti finali strapazza il Meta Catania. Il 7-3 del PalaCarrara fa tirare un sospiro di sollievo a Fratini

Il Futsal Pistoia ospita al PalaCarrara il MetaCatania vincendo meritatamente 7-3 al termine di una partita pazza. Mister Emanuele Fratini decide di affidarsi dall’inizio al quintetto formato da Ainsa, Galindo, Guina, Berti e Javi Roni; dall’altre parte i siciliani si dispongono con Dovara in porta, Jiménez, Porfirio, Pulvirenti e Musumeci.

PARTENZA SPRINT

Nei primi 5 minuti di gioco al PalaCarrara succede veramente di tutto. Lo show è aperto dopo pochi secondi da Musumeci, che distrugge la traversa colpendola in pieno con un destro al volo di rara precisione e potenza. Dopo la clamorosa chance per i rossoazzurri gli uomini di Fratini alzano il proprio baricentro, riuscendo a passare in vantaggio grazie ad un calcio di punizione da ottima posizione. Si incarica della battuta Berti, che trova il buco nella barriera avversaria e fulmina l’estremo difensore siciliano con il destro. La gioia per l’1-0, però, dura pochissimo, perché sul ribaltamento di fronte successivo gli ospiti trovano subito la rete del pareggio. A firmare l’1-1 è il numero 8 Spellanzon, che riceve palla tutto solo davanti ad Ainsa e lo supera con uno splendido pallonetto. Pensate che sia finita qui? Dopo aver ripreso il gioco la sfera finisce proprio ad Ainsa, che attraverso il suo rilancio a cercare il pivot segna il più incredibile dei goal. Il suo spiovente mette in difficoltà la retroguardia di mister Tarantino, e attraverso un’ingenua indecisione fra portiere e difensore il pallone finisce in porta per il 2-1.

ALTRI 2 GOAL NEL PRIMO TEMPO

Gli arancioni non si fermano fiutando l’odore del sangue e continuano ad attaccare mettendo sotto il Meta Catania. A 8 dalla fine del primo tempo, infatti, i padroni di casa mettono la freccia e segnano anche il 3-1, portandosi a due lunghezze di vantaggio. Questa volta il marcatore è Guina, che si trova al posto giusto al momento giusto per raccogliere l’assist col contagiri di Galindo e spingere in porta la sfera. Poco dopo, però, Vaporaki accorcia nuovamente le distanze. Il numero 10 è bravo a sfruttare una carambola in area di rigore, coordinandosi e lasciando partire un missile terra aria su cui Ainsa non può fare niente. Dopo il 3-2 non ci sono più grandi occasioni né da una parte né dall’altra, di conseguenza si rientra negli spogliatoi con questo parziale.

PORFIRIO FA 3-3

Dopo 2 minuti dall’inizio della ripresa il Meta Catania pareggia grazie a Porfirio, che taglia il campo proteggendo il pallone per poi scaricarlo in porta e bucare le mani ad Ainsa. Il problema dell’approccio al secondo tempo sembra essere ormai una costante negativa per gli uomini di Fratini, che anche in questo match pagano dazio proprio appena dopo essere tornati in campo. Dopo aver acciuffato il 3-3 i siciliani piantano le tende nella metà campo avversaria, andando vicini al goal in almeno un paio d’occasioni. La banda del presidente Vannucchi, infatti, è tenuta in piedi da uno strepitoso Ainsa, che oltre alla rete del primo tempo delizia il pubblico con una serie di interventi prodigiosi. La continua pressione dei rossoazzurri manda in tilt Guina, che a metà ripresa si fa espellere a causa di un fallo su Musumeci. I padroni di casa, però, resistono e si dimostrano squadra vera riuscendo a restare in partita in un momento estremamente delicato.

APOTEOSI ARANCIONE

La resilienza del Futsal Pistoia viene premiata a 4 minuti dalla fine, quando Berti segna il 4-3. Il numero 7 di Fratini capitalizza al meglio una veloce ripartenza condotta da Javi Roni, che si toglie i panni del pivot per vestire quelli dell’assist-man. Il suo filtrante trova infatti smarcato Berti, che di prima fredda Dovara. Al 18′ del secondo tempo è lo stesso portiere ospite a commettere un’altra grande ingenuità. Bebetinho, infatti, lo scavalca di testa depositando in porta il pallone: l’uscita non certo sicura dell’estremo difensore permette quindi al brasiliano di siglare il 5-3. A questo punto i siciliani provano la mossa della disperazione sostituendo il portiere con un giocatore di movimento. La decisione di mister Tarantino, però, si rivela fatale, in quanto per ben due volte i pistoiesi segnano con facilità tirando dalla distanza verso la porta completamente sguarnita. Prima Belloni e poi Galindo, infatti, siglando facilmente il sesto e il settimo goal, regalano 3 punti d’oro a Fratini.

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