Rimandate causa pioggia le gare di Montecatini, Lampo e Larcianese. Per recuperarle servirà un turno infrasettimanale
di Roberto Grazzini
In una domenica molto “british“ o forse piuttosto da vera e propria brughiera scozzese dal punto di vista climatico, sembrava quasi di sentire il timbro immortale di Luciano Pavarotti nell’intonare un suo grande cavallo di battaglia dall’incipit ben noto: “Vento! Vento, portami via con te“, come pure il grido di accorato e disperato richiamo di Merle Oberon verso l’adorato sir Lawrence Oliver in “Cime Tempestose”. Una domenica dicevamo “scombinata quasi ad arte” dal dispettoso dio Eolo con tre partite su sette del girone A di Promozione rinviate.
Fra le gare non disputate, manco a farlo apposta, i due match che interessavano la parte altissima della classifica a cominciare dalla tenzone in terra pratese fra il Maliseti e la capolista Montecatini Valdinievole. Si è capito subito che su quel terreno allentato flagellato dalla tramontana sarebbe stato difficile giocare. Stesso identico discorso per quanto riguarda la gara in programma pochi chilometri più a nord fra il Viaccia e la Lampo, scontro diretto in chiave salvezza. In ogni caso vento ed acqua hanno dettato legge pure al di qua del Serravalle, impedendo il regolare svolgimento dell’altra gara di alta quota che metteva di fronte al CEI la Larcianese seconda classifica e l’attrezzato Pietrasanta. Sui campi sopracitati i rispettivi direttori di gara hanno provato a ritardare, chi più e chi meno, l’inizio canonico delle 15 per capire se c’erano i presupposti per un miglioramento della situazione climatica. Niente da fare.
E adesso che succede? Semplicissimo, mercoledì 8 marzo ci sarà una sorta di mini turno infrasettimanale, per rimettere in pari il calendario con la disputa delle tre gare in questione. Nel frattempo, Larcianese e Montecatini dovranno tenere a bada le ringalluzzite inseguitrici in primis la Real Cerretese, giustiziera del Castelnuovo che pur con una partita in più ha raggiunto la Larcianese ed è a soli punti dalla vetta. Intanto spazio al the, al vin brulè e alla china… ben caldi.



