Il Montecatini a caccia dei tre punti per mantenere la vetta, la Meridien, fresca di trofeo, vuole un posto nei play off. Tanti ex nella sfida del “Mariotti”
di Roberto Grazzini
Parafrasando il brano del buon Jovanotti, il cantore dalla zeppola facile, il derby tra Montecatini Valdinievole e Meridien Larciano sotto il profilo delle aspettative ha tutti i crismi per poter essere il più grande spettacolo del week end in questa terz’ultima giornata dell’emozionante girone A di Promozione. Occhi (ed orecchie) puntati quindi sullo stadio “Daniele Mariotti”, temuto nido dei giovani aironi biancocelesti (punti 47) , chiamati a misurarsi contro gli esperti e rapaci grifoni bianconeri della Fc Meridien (punti 34) alla prima uscita dopo la conquista della Coppa Italia di categoria, alzata mercoledì notte al termine della sfida col Subbiano. La squadra di mister Magrini, sesta della fila, vista la classifica può giocarsi la quinta piazza col Castelnuovo Garfagnana, un punto avanti, ma allo stesso tempo deve tenere d’occhio la forbice con la seconda classificata. Poi bisognerà vedere quanto avranno inciso le energie spese mercoledì. Detto ciò il Montecatini è consapevole che si troverà di fronte un avversario pericoloso come ha dimostrato il match d’andata, messo in cassa dalla Meridien. Ma sa anche che se vince due delle tre gare rimaste e non perde lo scontro diretto di domenica prossima al “Cei” con la Larcianese va in Eccellenza. Morale della favola, entrambe le squadre devono solo ed esclusivamente pensare a vincere.
PARLANO I TECNICI
Tale suddetto obiettivo che si evince pure dalle dichiarazioni dei rispettivi condottieri: «Incontriamo un avversario che per quasi tutto il campionato ha comandato la classifica – commenta Magrini , trainer dei bianconeri – che sta facendo meglio di tutte le altre in campionato. E’ coperta in tutti i reparti ed allenata molto bene da Leonardo Tocchini, che è stato capace di tirare fuori il meglio dai suoi ragazzi partita dopo partita. Noi veniamo da una partita dove abbiamo speso molte energie sia fisiche che mentali, che speriamo di aver recuperato per domenica. Ma il morale e l’entusiasmo sono alle stelle. La mentalità e l’approccio al match devono essere quelle di mercoledì perché queste ultime tre partite rappresentano per noi altrettante finali.
Sul fronte termale siamo sulla stessa falsariga: «Grande rispetto per la Meridien – esordisce mister Tocchini – il cui roster è di qualità assoluta come ha evidenziato la bella impresa in Coppa, manifestazione che ha esaltato e gratificato l’aspetto tecnico di una formazione in grado di battere chiunque. E noi ne sappiamo qualcosa. Comunque ce la giocheremo a viso aperto, cercando ovviamente di non ripetere gli errori dell’andata e con la mente più libera possibile».
IL PUBBLICO
Dunque schieramenti garibaldini (e top secret) dichiaratamente offensivi alla ricerca dei tre punti. mentre sugli spalti è prevista una degna cornice di pubblico come si augura la dirigenza del sodalizio termale, confortata dal bel seguito di sostenitori nella trasferta di Cerreto Guidi. In effetti le imprese dei termali stanno risvegliando i sopiti ardori degli sportivi bagnaioli, chiamati a raccolta per il rush decisivo a dare ulteriore supporto, Ma anche il popolo di fede Meridien, stimolato dal senso di appartenenza sul quale la società fa parecchio leva, si farà sentire.
GLI EX IN CAMPO
Tanti gli ex in casa bianconera a cominciare dal bomber Majorana, il giustiziere del Subbiano e proseguendo col quarantenne difensore Dario Milianti biancoceleste in Serie D fino al regista arretrato ed ex capitano Mirko Di Nardo, contradaiolo del rione collinare. Per non parlare poi di Massimo Morgia, attuale direttore generale della FC Meriden che faceva parte di quello squadrone che nella stagione 1980-81,sfiorò la promozione in C1 sotto la guida del compianto Franco Ferrari, maestro di calcio e di vita. Sull’altro fronte l’unico ex è il mediano Alessio Rinaldi.


