Il presidente della Lega Pro Gravina ha annunciato che i criteri di suddivisione per la composizione dei gironi di Serie C saranno gli stessi degli ultimi anni. Ecco come cambierebbe la situazione in Serie C girone A 2018-19 per la Pistoiese
Ancora divisione verticale al nord oppure divisione orizzontale nord-centro sud per quanto riguarda la composizione dei gironi di Serie C? La risposta l’ha data Gabriele Gravina, presidente della Lega Pro: “Secondo me si continuerà sulla linea degli ultimi due anni”, ha dichiarato. Quindi divisione mista centro-nord ovest, centro-nord est e sud, con la Pistoiese che dovrebbe essere nuovamente inserita – salvo stravolgimenti – in Serie C girone A 2018-19.
SERIE C GIRONE A 2018-19, L’IPOTETICA COMPOSIZIONE
I gironi, com’è noto, dovrebbero tornare a 20 squadre. Per quanto concerne il girone A, sono 11 le squadre abbastanza sicure di rimanere al suo interno dallo scorso anno: le 7 toscane (Pistoiese, Lucchese – se s’iscriverà -, Arezzo, Carrarese, Pisa, Pontedera e Siena) più Alessandria, Cuneo, Giana e Monza.
A queste andranno sicuramente aggiunte le due liguri (Albissola dalla D e Virtus Entella dalla B), oltre alle altre due retrocesse Novara e Pro Vercelli e alle altre due promosse Gozzano e Pro Patria. E siamo a 17. Resterebbero tre posti vacanti che potrebbero essere occupati dai probabili ripescaggi di Prato e Como, oppure dalla conferma delle due sarde (Arzachena e Olbia) e della Viterbese (pronta però a “scivolare” nel girone C, insieme al Rieti, in caso di necessità).
Potrebbero invece salutare, rispetto alla scorsa stagione, le due emiliane, Piacenza e Pro Piacenza, pronte a trasferirsi nel B insieme alle altre corregionali. Quanto alle alternative, pare improbabile una divisione della Toscana.



