Pacini e Nannini mandano gli azzurri avanti. Un eurogol di Petrolini e Dami rimettono le cose a posto. La Montagna resta a +5 sugli azzurri
Nonostante il rimpianto finale, è la Montagna Pistoiese a permettersi un tiepido sorriso alla fine di questo spareggio anticipato terminato in parità nella ventisettesima giornata del Girone F di Seconda Categoria. Il Montale Polisportiva ’90 Antares, seppur con qualche rischio, ha fatto tutto bene sino al primo tempo, poi la voglia di rimontare degli ospiti ed un match ball sprecato da Oueslati poco dopo il quarto d’ora della ripresa hanno portato al 2-2. Un epilogo che poteva pure essere ben più amaro se la traversa non avesse impedito a Castelli di esultare al 97’.
Tutto sommato l’X è il segno giusto, ma per gli uomini di Iori, andati ad un passo dal baratro più volte, è come una vittoria. Per i ragazzi di Brio, che sino a sei minuti dal novantesimo erano a -2 dall’undicesimo posto (l’ultimo prima dei playout) occupato proprio dalla Montagna, è una doccia fredda, soprattutto pensando all’ampio vantaggio sprecato. La corsa comunque è ancora aperta: gli azzurri, eccezion fatta per la sfida col San Niccolò alla trentesima, hanno un calendario migliore e non devono arrendersi, anche se la rassegnazione al playout sembra sempre più far capolino.
SPRECA LA MONTAGNA, POI PACINI PUNISCE PIERI
L’inizio di match non pare proprio quello d’uno scontro salvezza, tutt’altro. Le squadre provano a farsi male ma non trovano la giusta lucidità sotto porta, con la Montagna che si fa vedere soprattutto col mancino di Petrucci. Il numero 11 ha l’occasione migliore d’inizio partita al 15’, quando un rinvio di Pieri, complice il vento che con le sue folate ha disturbato sovente i giocatori, scavalca la retroguardia di casa e lancia l’esterno. Giandonati, sostituto del diffidato Salzano, riesce a cavarsela saltando in uscita ed anticipando l’avversario.
Lo spavento fa bene al Montale che aumenta con Nannini i giri del motore e si guadagna una punizione decentrata a sinistra da circa venti metri. Se n’incarica lo stesso attaccante che prova la conclusione potente in porta. Pacini prova ad intervenire sulla traiettoria e distrae Pieri, che sbaglia totalmente il tempo dell’intervento e lascia il pallone allo stesso capitano azzurro che deposita in rete. Montale 1, Montagna 0.
IL MONTALE CAVALCA L’ONDA E FA 2-0
Il colpo tramortisce gli ospiti ed in particolare il portiere, che nemmeno sessanta secondi dopo travolge in uscita Gianluca Iori all’altezza del limite e lascia campo libero a Marchettini. Per sua fortuna il signor Casetti di Firenze ravvisa un fuorigioco ed annulla tutto. I padroni di casa comunque cavalcano l’onda del vantaggio con Nannini che prosegue a mettere a ferro e fuoco la difesa rivale.
Al 26’, su un calcio piazzato guadagnato sempre dal 10 azzurro vicino alla bandierina, la Montagna si perde ancora: Stefani si fa prendere il tempo sul secondo palo da Magnolfi ed è costretto alla trattenuta. I due vanno a terra ed il direttore di gara indica il dischetto ammonendo il centrale biancoazzurro. Dagli undici metri si presenta Nannini che opta per il destro incrociato. Il tiro non è angolatissimo ma è sufficientemente potente per impedire a Pieri, che aveva ben battezzato la parte su cui tuffarsi, la respinta: Montale 2, Montagna 0.
GLI OSPITI SI SCUOTONO E LA RIAPRONO CON UN EUROGOL DI PETROLINI
Il doppio svantaggio scuote gli uomini di Iori che tornano a riversarsi dalle parti di Giandonati, creando almeno due occasioni su cui Pacini e compagni si salvano in corner. Al 37’ gli ospiti riescono a trovare il gol con un colpo di testa di Petrolini, ma l’arbitro ravvisa un offside e fa sfumare tutto. Si va dunque al riposo con gli azzurri avanti di due gol ma con la Montagna che sembra tuttavia essersi scrollata di dosso il dolore del doppio colpo subito in meno di dieci minuti.
Al 2’ gli ospiti certificano il loro rientro in partita. Martinelli si fa largo sulla sinistra e crossa per Petrolini che stoppa di petto spalle alla porta. Il capitano della Montagna in un battito di ciglia esegue una rovesciata da dieci e lode che s’infila sotto la traversa dove Giandonati non può arrivare. Con uno dei gol più belli della stagione la partita si riapre ufficialmente.
SI SUSSEGUONO LE PALLE GOL DAL PALO DI TESTA ALLO SPRECO DI OUESLATI
Il Montale prova a serrare i ranghi ma Iori e soci spingono sulle ali dell’entusiasmo, guadagnandosi già al 6’ una punizione decentrata a sinistra nei pressi dell’area. La batte Petrucci col mancino a uscire sul secondo palo, trovando perfettamente Testa. L’incornata del centrocampista è imprendibile per Giandonati, ma il palo lo salva impedendo agli ospiti l’uno – due in nemmeno cinque minuti.
La pressione della Montagna non accenna a diminuire, ma i padroni di casa riescono ad arginare l’impeto avversario. L’impressione è che il forcing ospite possa portare a distrazioni dietro, cosa che avviene al 17’. Su una ripartenza nata da una rimessa laterale mal eseguita da Iori e soci, Magnolfi crea uno squarcio alla retroguardia avversaria su cui Oueslati ci s’infila di gran carriera. Il centravanti si presenta davanti a Pieri e calcia sulla sua uscita, ma lo centra in pieno e la palla termina in angolo. Il portiere riscatta così le imprecisioni del primo tempo e tiene in vita i suoi. Oueslati getta al vento l’occasione che probabilmente avrebbe riscritto le sorti della partita e non solo.
LA MONTAGNA RECRIMINA PER UN RIGORE E S’INNERVOSISCE, POI SBUCA DAMI
La Montagna torna a farsi vedere in avanti con uno splendido stop a centrocampo di Petrucci che da il là ad un assist col contagiri per il neoentrato Nesti, che s’invola a tu per tu con Giandonati. In piena area Petroni riesce a rimontare il rivale, il quale non calcia e va giù sul contatto col difensore. Il signor Casetti non ravvisa gli estremi per il rigore e fa infuriare tutta la panchina ed i supporters ospiti. La rabbia per il mancato intervento dell’arbitro innervosisce la Montagna ed il clima in generale, tant’è che Iori al 38’ è costretto a sostituire Bisegna che va ad un soffio dall’espulsione per una discussione con Brunetti e Nannini.
Dal calcio piazzato successivo al cambio nasce il pareggio. Una sponda di Gambardella libera Petrolini sul filo del fuorigioco sul lato dell’area alla destra di Giandonati. Il capitano biancoazzurro allora prova un cross dolce di contro balzo diretto nella mischia. Il portiere del Montale, per il tanto traffico davanti a lui e le sue condizioni fisiche non perfette (aveva chiamato lo staff sanitario poco prima per un guaio al linguine), non riesce ad intervenire. La palla così arriva a pochi centimetri dalla linea di porta sulla testa di Dami, a cui basta una spizzata per il massimo risultato. Montale 2, Montagna 2.
IL MONTALE È ALLE CORDE MA LA TRAVERSA LO SALVA AL 97’
L’inevitabile pareggio fa crollare il morale ai padroni di casa che, nonostante un paio di circostanze favorevoli nel finale non sfruttate a dovere per la stanchezza ed il nervosismo, appaiono attendere solo la doccia. La Montagna al contrario tenta il tutto per tutto e al novantesimo va vicino al colpaccio con una replica di Dami, stavolta alta d’un soffio.
La chance più clamorosa tuttavia capita all’ultimo respiro, quando una sponda rasoterra di Gambardella poco oltre il centrocampo libera Castelli sulla destra. L’attaccante s’invola verso la porta e calcia superando la rimonta di Bartolini. Giandonati salta a tempo ma la palla lo scavalca. La panchina ospite scatta in piedi pronta ad impazzire, ma la traversa respinge il pallone che torna in campo dove la difesa di casa lo spazza via. Pochi secondi dopo, con Castelli e l’intera panchina ancora con le mani nei capelli, arriva il triplice fischio.
IL COMMENTO FINALE: NULLA È SCRITTO, MA GLI AZZURRI PAIONO RASSEGNATI
La delusione ed il nervosismo dei ragazzi di Brio è ben visibile al rientro negli spogliatoi. La squadra, pur con qualche scricchiolio in avvio, aveva ben interpretato la partita e meritava il vantaggio, seppur forse non di due lunghezze, a fine primo tempo. Nella ripresa la stanchezza, la tensione ed il match ball non sfruttato da Oueslati hanno concrettizato il 2-2 che pesa quanto un kappaò.
Non ci sono dubbi che si siano fatte sentire le assenze degli squalificati Millarini e Salzano, ma l’impressione è che al gruppo, assai giovane, manchino delle guide esperte di cui invece gode la stessa Montagna (a cominciare dallo stesso Petrolini). La matematica ed il calendario (che nelle prossime due settimane vedrà le sfide a Galcianese e Mezzana già tranquille) tuttavia lasciano ancora uno spiraglio per evitare la lotteria dei playout. Ci vorrà tutta l’esperienza di Brio per risollevare il morale ad i suoi, che se in fiducia non hanno nulla da invidiare alle avversarie, specialmente alle rivali per la salvezza.
LA TEMPESTA ANCORA NON È PASSATA, MA A GAVINANA S’INTRAVEDE UN PO’ DI SERENO
La traversa all’ultimo respiro ha negato non solo la gioia del gol a Castelli ma pure la tranquillità tanto ricercata da Iori e soci, i quali non vedono l’ora che arrivi il 23 aprile per salutare questa tribolata stagione. Nel complesso comunque il tredicesimo pareggio stagionale (record nel Girone F) è senza dubbio quello che maggiormente profuma di vittoria visto come si erano messe le cose dopo nemmeno mezz’ora. L’esultanza di parecchi giocatori al fischio finale, nonostante il rammarico fresco dell’ultima occasione, non è stata casuale.
Con i risultati favorevoli in coda, oltre allo stesso Montale solo il Prato Nord ha fatto un punto, la Montagna è a soli 4 punti dal timbro sul biglietto per la Seconda 2023-24. Sarà determinante il prossimo turno a Gavinana contro il Chiesanuova già salvo, perché poi l’Atletico, a caccia del playoff in casa, non farà regali. La missione sarà fare in modo che la gara interna col Prato Nord alla trentesima non diventi un altro spareggio anticipato. Di sfide così Iori e soci, dopo una stagione in cui è accaduto tutto il contrario di tutto, ne hanno già abbastanza.
IL TABELLINO DI MONTALE POLISPORTIVA ’90 ANTARES – MONTAGNA PISTOIESE 2-2
Montale (4-3-3): Giandonati; Brunetti, Pacini, Petroni, Bartolini; Melani, Staino (dal 16’ st Simeoli), Marchettini; Magnolfi (dal 35’ st Innocenti), Oueslati, Nannini. A disposizione: Sina, Masotti, Bemarelli. All.: Brio.
Montagna P. (4-3-3): Pieri; Iori G. (dal 43’ st Ferrari), Dami, Stefani, Martinelli; Testa (dal 18’ st Nesti F.), Bisegna (dal 39’ st Castelli), Petrolini; Petrucci A., Coppi (dal 1’ st Gambardella), Bibaj (dal 29’ st Hoxa). A disposizione: Borsi, Petrucci S., Bicocchi, Semini. All.: Iori.
Marcatori: 19’ pt Pacini, 27’ pt Nannini, 2’ st Petrolini, 39’ st Dami.
Note: ammoniti Stefani al 26’ pt, Staino al 34’ pt, Magnolfi al 43’ pt, Dami al 45’ pt, Bibaj al 28’ st, Brunetti e Bisegna al 36’ st, Nannini al 45+6’ st.
Recupero: 2’ primo tempo, 7’ secondo.
Arbitro: Sig. Casetti di Firenze


