Il presidente del Montalbano Cecina, Fabrizio Falasca, ha le idee chiare: «Indispensabile partire dai giovani per una società come la nostra»
di Roberto Grazzini
Un luogo di aggregazione e allo stesso tempo un centro sportivo che possa diventare a breve punto di incontro per i ragazzi anche al di fuori dell’ attività agonistica. Ha le idee chiare Fabrizio Falasca, presidente del Montalbano Cecina ed irriducibile ed inguaribile sognatore che ci ha illustrato i programmi per il futuro della società da lui presieduta.
Le parole del presidente Falasca
«Dopo aver provveduto al rifacimento del manto erboso e alla sistemazione della struttura intitolata alla memoria di un uomo legato ai veri valori della vita quale ere il compianto Anselmo Fagni, sono state intraprese importanti iniziative da parte della dirigenza come quella di dare l’uso del centro sportivo all’Istituto Comprensivo Francesco Ferrucci per le loro attività all’esterno. Questo perché – prosegue – riteniamo opportuno che l’aspetto sportivo e quello educativo debbono viaggiare di pari passo. E la scuola ed il campo diventano strumento fondamentale nel veicolare il messaggio».
«Il nostro obiettivo primario adesso è ricreare una scuola calcio ed un settore giovanile, indispensabili per un sodalizio storico con un trascorso sportivo importante come è stata l’Unione Montalbano. Lo faremo però coltivando innanzitutto la cultura del rispetto come esempio di convivenza oltre a rendere alla comunità un servizio fondamentale per i ragazzi che frequentano questi spazi. Attualmente partiamo da zero ma ci stiamo già muovendo in diverse direzioni sotto traccia. A livello di istruttori e responsabili qualcosa c’è ma preferisco non rivelare nulla.
«Siamo fermamente convinti che riusciremo a coinvolgere tanti bambini specie le fasce di età dei più piccolini e ragazzi assieme alle loro famiglia. Partiamo per tempo dunque per dare a chi fosse interessato tutte le informazioni del caso e far conoscere la nostra idea di intendere il gioco del calcio. Il discorso della prima squadra, che fra l’altro si sta ben comportando nel campionato di seconda categoria, rimane ed è una sorta di base solida e collaudata su cui fare perno. So di contare sull’apporto di persone fidate come il vice presidente Fabio Bartoli, e sui consiglieri Marco Fedi e Dante Cecchi. Senza contare la preziosa e certosina opera del mio segretario e braccio destro Andrea Quilici ed i buono rapporti con la confinante Larcianese”



