Usa da sballo, Wheatle decisivo e Sacca è tornato: Pistoia stende Cantù

Quasi tutti promossi i giocatori del Pistoia Basket, mentre a Cantù non basta super Nikolic. Copeland mvp di serata

Gtg Pistoia Basket

LORENZO SACCAGGI 6,5 (9 punti in 27’). Pronti via ed è un altro Sacca, anzi è il vero Sacca che dall’ultimo banco delle ultime gare torna in cattedra. Il metronomo biancorosso si ritrova in una gara importante, in una nobile cornice come la fu Desio accademia dei campioni, oggi sussidiario prestigioso della Cantù di Sacchetti. Sei punti nell’avvio straripante dei biancorossi, tanto sacrificio sull’incontenibile Nikolic nel finale e tanta benzina nel 50 special sgassato dal tandem Usa.

ZACH COPELAND 8 (30 punti in 31’). Dopo settimane di digiuno la fame è tanta, soprattutto per uno come lui che non ama le mezze misure. Così dopo aver ritrovato il filo del canestro lasciato sulla spiaggia di Rimini, esce finalmente dal suo labirinto con un altro trentello aprendo la difesa canturina più affollata di Milano in pieno Salone del Mobile. Numeri da record (quasi un punto al minuto con 5/7 da tre) e alcune autentiche magie, come la tripla della vittoria con la mano in faccia di Da Ros. Trascinatore.

CARL WHEATLE 7 (7 punti in 32’). Il primo canestro arriva “solo” al 23’ ma è dalle sue mani che passano i palloni decisivi, soprattutto in difesa, con cui Pistoia rimonta e ribalta Cantù nel secondo tempo. Nella festa di San Giorgio, patrono d’Inghilterra, “re” Carlo infila il drago canturino con un paio di ripartenze alla Lewis Hamilton che tengono lì Pistoia e soprattutto spegnendo le fiammate locali con 14 rimbalzi.

JORDON VARNADO 7,5 (20 punti in 35’). Il Tornadino sotto le plance dell’Acqua Vitasnella provoca diverse onde anomale che portano alla deriva i suoi marcatori. All’intervallo il suo bottino è già di 16 punti, ma i suoi tentacoli si fanno sentire anche dopo. Chiude con 9 rimbalzi e due stopponi più un altro paio fallosi. Straripante.

DANIELE MAGRO 6 (18’ giocati). Soffre il ruggito iniziale di Hunt, è limitato dai falli e di fatto non riesce ad addentare una partita in cui Brienza gioca tanti minuti con quintetti atipici senza lunghi di ruolo. Ma nella seconda parte di gara, difensivamente, sovrasta il lungo americano dei brianzoli.

GIANLUCA DELLA ROSA 6 (2 punti in 21’). Fa riposare Saccaggi, offrendo la solita dose di intensità che serve a Pistoia per tenere la scia di Cantù anche nella parte più delicata della gara dopo il riposo.

ANGELO DEL CHIARO 6 (2 punti in 10’). Sta cercando di ritrovare forma e ritmo ma non si risparmia. Un paio di appoggi sfortunati che sbattono sul ferro non lo aiutano a trovare feeling con una gara molto fisica.

MATTEO POLLONE 5,5 (10’ giocati). Soffre molto anche in difesa e il minutaggio ne risente, con Della Rosa che fa il vice Copeland oltre che il vice Sacca. Da qui in avanti le seconde possibilità vanno conquistate con le unghie  e con i denti. ogni seconda possibilità va conquistata

GABRIELE BENETTI 6- (16’ giocati). Ha una voglia matta di fare e questo lo porta fuori giri, con un paio di erroracci al tiro che gridano vendetta. Si riscatta in difesa, portando il suo mattone alla rimonta in termini di rimbalzi (3).

ALL. NICOLA BRIENZA 7,5. Ritorno alla vittoria dopo tre sconfitte, nemico più attrezzato domato con una strenua e coraggiosa resistenza, ritrovando l’aiuto del blocco alleato al gran completo: Brienza festeggia una doppia Liberazione. Dalle ombre di una fase ad orologio finora difficile e dal tabù della sua Cantù, battuta da coach di Pistoia per la prima volta. Che notoriamente non si scorda mai.

Cantù

Il miglioreSTEFAN NIKOLIC 7. Ultimo ad arrendersi e praticamente unico a segnare per Cantù nel disastroso ultimo quarto in cui 6 punti su 8 sono del play serbo, che chiude con un ventello di autorità e si conferma castigatore di Pistoia a cui ha sempre fatto molto male.

Il peggiore FRANCESCO STEFANELLI 5. Dietro la lavagna l’ex pupillo di Bruno Ialuna a San Miniato, ci finisce insieme a Filippo Baldi Rossi, che come lui chiude senza punti sbagliando la tripla della vittoria. Se l’ex Virtus è il “marchese”, Stefanelli è il piccolo principe del basket toscano che fa cilecca proprio nel suo derby di A2 vista anche la gara incolore dell’andata.

ALL. ROMEO SACCHETTI 5. E’ la più verace delle lombarde che puntano alla promozione ma, in quanto ad intensità e grinta, trova in Pistoia pane per i suoi denti. E’ vero che non è una tipica squadra “sacchettiana” ma 60 punti segnati e l’ultimo quarto horror da 8- 19 è più pesante dalla sconfitta in casa all’ultimo tiro.

Elisa Pacini
Elisa Pacini
Innamorata delle parole, che sono centrali nella sua “dolcemente complicata” vita professionale. In primis per raccontare il basket e lo sport, dalle colonne de Il Tirreno (con cui collabora dal 2003) alle pagine web di Pistoia Sport (che ha contribuito a fondare). E poi come insegnante di italiano agli stranieri.

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