Trascinatore nel momento decisivo, capitan Della Rosa ha commentato la vittoria di Pistoia su Piacenza: «Ottimo inizio ora testa a lunedì»
Con un ottimo ultimo quarto, Pistoia supera Piacenza nella prima gara dei quarti di finale play-off. Tra i migliori in campo e trascinatore con le sue bombe nel momento più decisivo della gara, Gianluca Della Rosa ha analizzato la vittoria dei suoi in conferenza. «Era importante iniziare con una vittoria, non eravamo concentratissimi all’inizio poi dopo una bella strigliata del coach all’intervallo ci siamo svegliati – ha ammesso-. Nella ripresa abbiamo difeso meglio ma soprattutto attaccato bene, facendo quello che avevamo preparato. Innegabilmente sono in difficoltà in alcuni ruoli e noi abbiamo provato ad attaccarli lì, con Magro e Varnado autori di una grande gara sotto canestro. Ci aspettavamo una partita di questo tipo, con tanta zona e più chance da 3. Una vittoria fondamentale ma ancora non abbiamo fatto nulla e la testa va già a gara 2».
Meriti nell’equilibro durato tre quarti e mezzo arrivano da Piacenza, capace di mettere in difficoltà Pistoia con la difesa a zona. Una squadra solida e di talento nonostante le numerose assenze. «Non abbiamo sottovalutato Piacenza, sappiamo che nonostante le assenze hanno una squadra forte e che non mollano mai – ha detto il capitano biancorosso – Hanno fatto grandi partite anche al Paladozza, hanno giocatori esperti come Sabatini e Pascolo, sanno benissimo come si affrontano queste partite. Giocano bene in transizione, tirano più da 3 che da 2, Miaschi è un super tiratore. Sapevamo che sarebbero potuti rientrare con facilità segnando da lontano».
Come per Brienza inevitabile anche per Della Rosa evidenziare quanto accaduto sugli spalti a fine primo tempo. Diversi fischi e critiche pesanti ai danni di una squadra in quel momento comunque avanti di 4 nel punteggio. Dal pubblico la nota più negativa della vittoriosa serata. «Non voglio fare polemica ma i fischi ci sono stati così come le critiche dopo l’intervallo – ha affermato l’ex Bottegone e Rieti – Fa parte del lavoro anche subire le critiche, credo ci abbia spronato per certi versi ma non ho sinceramente capito queste critiche pesanti. Certamente sono amareggiato perché ai play- off non è bello vedere un palazzetto mezzo vuoto come stasera. So quanto i tifosi sappiano sostenerci e spero lunedì ci sia più pubblico perché abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti».
Archiviata gara 1 la concentrazione è già rivolta alla seconda sfida in programma lunedì ancora al PalaCarrara. Una ghiottissima chance per indirizzare la serie dalle parti di Via Fermi. «Tutto può succedere, lo dimostra Treviglio che ha perso con Rimini, era la squadra che ci aveva più impressionato fin qui. Può succedere anche a noi con Piacenza. Abbiamo la pressione e fattore campo, loro invece sono spensierati. I play-off sono un campionato a parte e tutto può accadere. Noi daremo tutto per chiudere la serie al più presto. Questo è il bello di questa fase, siamo contenti di giocarli, ci riteniamo fortunati, non vediamo l’ora sia lunedì per andare 2-0».



