Al termine della sfida Brienza è intervenuto direttamente dagli spogliatoi: «Non mi è stata permessa la conferenza ma volevo parlare ai tifosi»
Beffata soltanto nell’incredibile finale del PalaDesio, Pistoia cede a Cantù a soli 5 secondi dalla sirena conclusiva per mano di Bucarelli. Un match solo apparentemente nelle mani dei biancorossi, avanti nel finale prima della bomba della guardia di Sacchetti. Nonostante un’ottima prestazione, resta l’amaro in bocca di un risultato positivo sfuggito all’ultimo respiro.
Come spiegato dallo stesso coach Brienza, il tecnico biancorosso non ha avuto la possibilità di intervenire nella consueta conferenza stampa di fine gara ma ha comunque voluto parlare ai suoi tifosi tramite un video direttamente dagli spogliatoi del PalaDesio.
Questo poiché rispetto alla normalità di ogni post-partita, ha parlato in sala stampa prima il coach dei padroni di casa anziché quello della squadra in trasferta. Trovando il collega Sacchetti seduto in sala stampa, Brienza si è recato subito verso gli spogliatoi.
«Chiedo scusa ai tifosi e ai giornalisti se oggi c’è soltanto questo video ma non mi è stato permesso di fare la conferenza in sala stampa. Voglio comunque fare una veloce disamina per i nostri tifosi – ha esordito -. Siamo molto dispiaciuti perché siamo arrivati a giocarcela fino alla fine».
LA DISAMINA DI COACH BRIENZA
Nella breve analisi focus in particolare sulla lotteria dalla linea della carità che nel computo finale premia Cantù, con 26 liberi tentati a 19. «Purtroppo è stata una partita persa ai liberi, non solo quelli sbagliati da parte nostra nel finale ma anche per i tanti che Cantù è riuscita a tirare nel corso della gara – ha spiegato Brienza -. Nel secondo tempo credo siano stati più dei tiri dal campo. Non è una critica agli arbitri ma un dato oggettivo. Dovremo difendere meglio ed essere più aggressivi in attacco per andare anche noi in lunetta».
Assorbita la delusione per il mancato successo, Pistoia dovrà ricaricare le batterie al più presto perché fra 48 ore si replica ancora al PalaDesio. «C’è molta amarezza ma allo stesso tempo vi è anche orgoglio. Ora resettiamo tutto, proviamo a trasformare questa delusione in energia in vista di gara 2. Vogliamo continuare a dare soddisfazione ai nostri tifosi».



