Intervenuto in conferenza stampa, coach Brienza ha sottolineato anche un brutto episodio accaduto nel finale: «Ci vuole più educazione»
Pistoia cade per la seconda volta in due giorni al PalaDesio e adesso Cantù guida per 2-0 la serie. Al termine della sfida è intervenuto in conferenza stampa coach Nicola Brienza che ha analizzato la sconfitta dei biancorossi.
«Faccio innanzitutto i complimenti a Cantù per la gran partita – ha esordito il tecnico – Sicuramente il secondo quarto è stato decisivo. Noi fino al 15′ avevamo fatto una partita eccellente. Dopo abbiamo sbagliato qualche tiro aperto di troppo subendo così un break. Loro sono stati molto bravi e poi diventa difficile recuperare sotto di una decina».
Concluso con i fatti di campo Brienza si è concentrato sul brutto episodio di fine gara. Rientrando negli spogliatoi Gabriele Benetti è stato colpito da un oggetto scagliato dalla curva di casa, facendolo sanguinare dal naso.
«Non posso commentare con precisione l’episodio finale perché non c’ero ma ho visto Benetti con il naso sanguinante – ha aggiunto – Bisogna dare il giusto valore allo sport. Ci vuole più calma, lo dice uno che ha dedicato la sua vita alla Pallacanestro Cantù sia in curva che professionalmente. Ho vissuto il Pianella. Fa venire tristezza vedere gente con cui hai scritto belle pagine insultarti così. C’è tifo e c’è educazione, serve questo per far crescere lo sport in generale».
Tornando sul tema tecnico, l’allenatore ha sottolineato il pesante poco minutaggio per Magro, gravato di due falli ad inizio gara. Pistoia ha sofferto tanto fisicamente, peccando sotto le plance a rimbalzo e spalle a canestro.
«Magro è fondamentale per noi in questa serie. Oggi purtroppo dopo 3 minuti aveva due falli e senza lui siamo troppo piccoli. Abbiamo sofferto la stazza troppo diversa e speriamo si possa gestire meglio questa situazione falli così da avere i giusti accoppiamenti difensivi».
Chiosa su gara 3, giovedì sera al PalaCarrara dove Brienza si aspetta una grossa spinta dal pubblico biancorosso.
«Ora pensiamo a leccarci le ferite e puntiamo il match di giovedì. Ci aspettiamo un PalaCarrara all’altezza del PalaDesio di stasera. Mi aspetto che il fattore campo ci dia extra energia come è successo a Cantù per vincere gara 3 e giocarci gara 4».



