Torneo di Pracchia, dopo quattro anni torna il memorial di calcio a sette

La 18esima edizione del Torneo di Pracchia è pronta a prendere il via. Bertocci: «Manifestazione alla quale teniamo moltissimo»

A quattro anni di distanza dall’ultima edizione è pronto a prendere il via per la 18esima volta il Torneo di Pracchia, memorial di calcio a 7 intitolato a Amedeo De Martino, Gianluca Vivarelli e Mirco Favelli, tre ragazzi della comunità montana venuti prematuramente a mancare. La manifestazione, organizzata dall’Us Pracchiese, vedrà ai nastri di partenza sei formazioni, divise in due gruppi, e comincerà il 10 giugno coi primi due match della fase a gironi. Ad approdare in semifinale saranno le prime due classificate di ogni raggruppamento.

A raccontare nel dettaglio la competizione è Andrea Bertocci, dirigente dell’Us Pracchiese, la società organizzatrice del torneo: «Siamo molto contenti di organizzare nuovamente, a distanza di quattro anni, la 18esima edizione del Torneo. Per noi significa molto in quanto è un occasione per ricordare tre nostri amici che sono venuti a mancare. Quest’anno la novità principale è data dall’intitolazione di alcuni premi individuali. Al miglior giocatore del torneo andrà il premio Flavio Venturi, ex presidente dell’Us Pracchiese, al miglior portiere il premio Luigi Bertini e al miglior marcatore il premio Gabriele Morelli».

Il programma dell’evento

«Voglio ringraziare le squadre che nel corso degli anni hanno sempre partecipato – prosegue Bertocci – come Orsigna e Maresca, ma anche la Misericordia di Pracchia che ci mette a disposizione il proprio supporto e un defibrillatore. Un ringraziamento a Silvio Bronzetti, fondamentale per l’organizzazione e per lo sviluppo del torneo e a tutta la comunità di Pracchia. L’Us Pracchiese ci tiene molto perché il memorial rispecchia i valori di una società non solo sportiva ma che ha anche finalità ricreativo-culturali».

Michele Flori
Michele Flori
Nato nel 1999, studia attualmente scienze politiche. Amante del calcio e delle statistiche, non perde mai l'occasione di passare la domenica sui campi da gioco del territorio pistoiese.


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