Sta per cominciare la serie di finale playoff fra il Pistoia Basket e la Reale Mutua Torino. Brienza: «Saccaggi è in ripresa»
«Onestamente, non abbiamo metabolizzato tanto il risultato ottenuto contro Cantù. Siamo concentrati su questa serie che ci aspetta: una volta conclusa – a prescindere da come andrà – avremo un momento di riflessione positiva». A pochissimi giorni dall’impresa compiuta a Casale Monferrato e già nella storia del Pistoia Basket, Nicola Brienza e i suoi ragazzi sono chiamati a resettare rispetto a quanto accaduto e a tuffarsi a capofitto nel duello con la Reale Mutua Torino, visto che in ballo c’è la promozione in Serie A1. Si comincia con gara 1, in programma domani (sabato 10 giugno) alle 19 al PalaCarrara.
«Abbiamo recuperato le energie dopo lo sforzo di gara 5. Stiamo molto bene, Saccaggi è in ripresa. Dovrebbe stare fermo in questo momento, ma si mette a disposizione – racconta Brienza – Il colpo preso a Cantù non ha peggiorato le condizioni della sua spalla, anche se non riuscirà giocare quanto avrebbe potuto. La data di gara 1? Da quello che sappiamo, Cantù e Torino erano d’accordo sul fatto di giocare domenica e la Lega aveva dato il via libera. Nel momento in cui è passata Pistoia, la domenica non era più a disposizione per disputare il primo atto. A noi cambia il giusto: 24 ore in più di riposo sono quasi un di più che non serve, la squadra è pronta per giocare. Rimane tuttavia un po’ di perplessità per quello che è successo».
Sull’avversario che la Giorgio Tesi Group si appresta ad affrontare, Brienza spiega:«Sono un’eccellente formazione. In panchina siede Franco Ciani, che ho votato come miglior allenatore del campionato. E’ un coach per il quale nutro grande rispetto, ha svolto un ottimo lavoro durante l’anno. La Reale Mutua per certi versi è una squadra simile alla nostra, perché sono una vera squadra come noi. A fine stagione potranno dire di aver compiuto piccole imprese quando in difficoltà per le assenze. Questo spirito che li caratterizza li rende una compagine difficilissima contro la quale giocare. Hanno elementi importanti per la categoria e tante armi nel loro arco, non ultimo Zanotti, inserito per i playoff. Non saranno come Cantù, Cremona, Treviglio o Udine che volevano dichiaratamente la A1, ma quella gialloblù è una società che ha ambizione».
Pistoia contro Torino significa anche difesa (una delle migliori dell’A2) contro attacco (il più performante).«Affrontiamo il miglior attacco del torneo, nonché la squadra che ha viaggiato al maggior numero di assist a partita e che ha la capacità di creare tiri e situazioni a lei favorevoli nella metà campo offensiva. Per quanto riguarda noi, abbiamo un’identità difensiva ben precisa, non andremo a cambiare quelle che sono le nostre abitudini e i nostri punti di forza. Ovviamente qualche aggiustamento lo prepareremo».



