Metabolizzata la promozione, Andrea Tronconi, team manager del Pistoia Basket, ha dedicato un pensiero ai compagni di questo viaggio
Andrea Tronconi, team manager del Pistoia Basket, ha scritto sul proprio profilo Instagram una bellissima lettera di ringraziamenti a tutti coloro i quali hanno partecipato all’impresa della promozione in A1. Dalla squadra agli staff tecnici, dai presidenti a chi lo affianca nella vita di tutti i giorni.
LA LETTERA DI ANDREA TRONCONI
Mi sono preso qualche momento in più per realizzare che impresa sia stata. Sui ragazzi che sono scesi in campo indossando questa maglia, cosa dire che non sia già stato detto? Impeccabili e fantastici, un gruppo senza precedenti. Chi è cresciuto con questi colori, chi è tornato dopo qualche anno fuori, chi è arrivato quest’anno, chi si è aggiunto al gruppo in corsa: una miscela di atleti, ma soprattutto di ragazzi, meravigliosi.
Sul duo al comando, Sambu-Nik, non penso serva aggiungere niente, se non che hanno anche avuto la bravura di fidarsi di un supporting cast di livello: Luca e Tommy a curare quei “piccoli dettagli” che hanno fatto la differenza, Tasso, Rachele e Leo a mettere in condizione questa squadra di combattere per 40′ ogni partita di una massacrante stagione. Dietro a tutto poi ci sono persone che si impegnano a mandare avanti il carrozzone, “invisibili” ma insostituibili: penso soprattutto a Serena, Renzo e Paolo, ma senza tralasciare Bulga, Cesare, Gianfranco, Bernardo, Mirko, (e sicuramente qualcuno di cui in questo momento mi sono dimenticato) e chi, specie in periodo play-off, si è alternato in biglietteria facendo orari mostruosi.
Non voglio tralasciare il settore giovanile, perché sarebbe una mancanza di rispetto vedendo una squadra a trazione così casalinga: Stefano, Cristiano, Mario, Annalisa, Edu e tutti gli altri ragazzi che lavorano costantemente per far sì che la prossima generazione possa avere dei nuovi Saccaggi e Della Rosa.
A tutti questi questo trionfo deve essere dedicato, perché le grandi cose partono da lontano e sono sempre il risultato di tante piccole azioni sommate fra loro: tante piccole azioni compiute da persone di un valore umano enorme, con cui è un lusso poter condividere il lavoro. Deve essere dedicato ai presidentissimi Massimo e Roberto, uno per l’impegno che mette nel mandare avanti questa società, l’altro perché sarebbe stato fiero di una squadra così proprio come l’avrebbe voluta lui; senza dimenticare l’altro presidente, Giampiero, per cui non ho avuto la fortuna di conoscere e quindi di stimare per la sua genuinità e gentilezza.
È dedicato a chi ci ha sostenuto in casa ma soprattutto fuori: lo sport si riduce a niente senza tifo, e giocare in casa anche in trasferta è la sensazione più bella che uno sportivo possa provare. Da ultimo, perché sennò si monta la testa (e così è costretta a leggere fino in fondo) voglio dedicare quel mio 0,000000001% a chi mi sopporta ogni giorno, quando dovrei staccare ma ho sempre il telefono all’orecchio: non posso che dire grazie amore, soprattutto per quello che ci aspetta. Post lunghissimo lo so, ma tanto era quello che mi portavo dentro da anni, cercando sempre di essere razionale e lucido: invece è così bello, per una volta, tirare fuori tutto quello che si ha dentro e rendere alle persone i giusti meriti che non tutti possono o vogliono vedere. Passo e chiudo, in attesa di vedere cosa il futuro ci riserverà.



