Gli Herons trionfano grazie ad una prova clamorosa di Arrigoni. Super gara anche di Benites, nelle fila di Gema è Passoni il migliore
HERONS
JOSE ALBERTO BENITES 8: Gestisce gli attacchi a suo piacimento, si prende pesanti responsabilità offensive e difensivamente è un mastino anche contro avversari più grossi di lui. Il duello con Savoldelli è tra i più interessanti del match e lui se lo porta a casa senza il minimo dubbio. Una sentenza da oltre l’arco, infiamma il pubblico nel momento clou del terzo e del quarto periodo. Si carica i suoi sulle spalle e li conduce al trionfo.
ADRIAN CHIERA 5,5: La partenza non è delle migliori (0/4), si sblocca da 3 nel secondo quarto ma nonostante ciò non riesce ad entrare in ritmo pur giocando tantissimo. La mancata settimana di allenamento si fa sentire. La sua è un’assenza pesante ma indolore: Herons riesce a comunque a portarla a casa.
NICOLA NATALI 6,5: Il capitano è il condottiero di Herons fin dalle prime battute di gioco, la sua non è una partita scintillante ma resta un cardine decisivo per Barsotti anche nei momenti più duri. Prezioso.
VALERIO LONGO 5,5: Pochi minuti sul parquet in cui non riesce a lasciare il segno. Si ritrova in campo nei momenti più difficili dei suoi e questo certo non lo aiuta.
MARCO ARRIGONI 9: L’MVP incontrastato del match. Semplicemente decisivo, leader tecnico e caratteriale della squadra. Sotto le plance è inarrestabile per i lunghi di Gema, segna a grappoli e strappa rimbalzi ad ogni azione. Una doppia doppia memorabile per il dominatore dell’aere del Palaterme.
ANTONIO LORENZETTI 6,5: Lotta come un leone mettendo in mostra tutta la sua cattiveria agonistica e i suoi muscoli. Si sbatte per i suoi contribuendo con il suo mattoncino alla causa.
MARCO GIANCARLI 5,5: Non si vede molto, conclude una partita nel complesso negativa ma quando Herons scappa si prende un gran sfondamento da Corgnati. Non riesce a trovare la via del canestro chiudendo con 0/5.
DANIELE DELL’UOMO 6: Ad inizio secondo quarto si vede già fischiare il terzo fallo personale ed è costretto a sedersi per gran parte di gara. Una zavorra che difatti lo limita notevolmente nei primi quarti. Sul finale si riprende servendo un paio di cioccolatini deliziosi ai compagni.
GIORGIO SGOBBA 7: Parte male nel primo quarto ma fin dall’avvio del secondo si fa sentire con un 2+1. In area la sua presenza è temibile ad ogni azione, un falco sotto canestro, ed è anche preciso da fuori. Una costante di questo derby di Supercoppa.
GEMA
SAVERIO MAZZANTINI 5,5: Al tiro non è sempre preciso e pur non sfigurando sui due lati del campo nei primi minuti, cala col passare del tempo finendo la gara in ombra.
SIMONE ANGELUCCI 6: Di fronte ha un Arrigoni in forma clamorosa ma riesce a tirare fuori una partita nel complesso positiva. Sfiora la doppia cifra ma sul finale è costretto ad uscire per cinque falli.
KIRILL KORSUNOV 5: Non smuove la casella 0 dai punti personali. Alterna piccole cose positive ad alcuni errori. In generale non sembra ancora pienamente amalgamato nella squadra. Rimandato.
NICOLA SAVOLDELLI 5,5: La sfida con Benites è stuzzicante e la sua partenza lo dimostra. Il dirimpettaio però è un cliente scomodissimo in serata di grazia ed in regia non sempre riesce a mettere i suoi compagni in ritmo. Perde un palla sanguinosa a 3′ dalla fine.
FEDERICO PIRANI 5,5: Con i suoi centimetri sarebbe forse l’unico a poter tenere testa ad Arrigoni in una serata senza Marco di Pizzo ma in difesa non è sempre attento e in attacco pur partendo bene sbaglia qualche conclusione ravvicinata di troppo.
NICOLA MASTRANGELO 7: Sbaglia pochissimo in termini di tiri e scelte offensive, in difesa è tra coloro che costringe Chiera ad una gara insufficiente. Cattura diverse carambole e quando mette palla a terra mette in difficoltà chiunque. Punisce da 3 e mette sul parquet una grinta unica. Peccato per quella palla persa sul finale, complice una probabile stanchezza, che macchia una gara altrimenti eccellente.
MATTEO CORGNATI 6,5: Il play è fin da subito tra i più intraprendenti dei suoi, da 3 è preciso e in difesa rende durissima la vita a Giancarli stoppandogli anche una tripla. Si vede meno nel finale punto a punto ma è tra i giocatori da seguire più attentamente in questa stagione.
LORENZO DELL’ANNA S.V.: Troppi pochi i suoi minuti per poterlo giudicare, avrà modo di mettersi in mostra più avanti in stagione.
LORENZO PASSONI 7,5: Il trascinatore principe della formazione di Del Re. Arciere dai dardi infuocati da oltre l’arco, lanci da quarterback e difesa aggressiva, c’è tutto nel suo repertorio di serata. Purtroppo per lui e i suoi la sua preghiera allo scadere non trova nemmeno il ferro, ma la prestazione resta.




