L’esperienza di Malagoli e Vassallo unita alla qualità dei centrocampisti: sono questi i punti di forza del Mezzolara di Michele Nesi
Dopo il due non deve assolutamente esserci il tre. È sicuramente questo il pensiero in casa Pistoiese in vista del prossimo impegno di campionato contro il Mezzolara. Dopo il bis di pareggi, seppur contro squadre con una buona classifica come Carpi e Sammaurese, la formazione arancione ha di fatto l’obbligo di tornare al successo, per non far aumentare ulteriormente il divario dalla capolista Ravenna. Il match della sesta giornata del Girone D di Serie D porrà di fronte due formazioni separate da appena un punto in graduatoria, la quale al momento sorride al Mezzolara, che di gettoni ne ha conquistati nove. I biancazzurri, dopo un inizio sprint, hanno incassato due sconfitte nelle ultime due gare: riuscirà la Pistoiese ad infliggere ai bolognesi anche la terza?
I RISULTATI
Come detto prima, ad una scoppiettante partenza il Mezzolara ha contrapposto una serie di due sconfitte consecutive arrivate nelle ultime due domeniche. L’inizio era stato più che convincente: Imolese battuta 1-0 all’esordio, replica per 0-2 sul campo del Certaldo e addirittura tris contro un Prato ancora alla ricerca di un’identità. Nove punti su nove che avevano proiettato la banda di Michele Nesi al comando della classifica in modo del tutto inaspettato, visto che l’obiettivo stagionale è la salvezza. Poi, sul campo del Borgo San Donnino, i bolognesi hanno subito un ko in rimonta dopo l’iniziale vantaggio di Vassallo e nel turno scorso hanno rimediato il primo stop casalingo contro il Fanfulla. La graduatoria vede ora il Mezzolara al settimo posto con nove punti, gli stessi di Forlì e Corticella.
LA ROSA
Il tecnico Nesi schiera solitamente il 4-3-1-2, facendo leva sulla qualità dei giocatori in mezzo al campo. Una delle certezze della squadra è tra i pali ed è il capitano Matteo Malagoli, uno dei portieri più costanti e affidabili del girone. Nelle caselle di terzini ci sono un paio di ballottaggi, ma i favoriti dovrebbero essere D’Agata, classe 2005, a destra e Cavina (2003) a sinistra, dove può giocare anche Chelli, di due anni più giovane. La coppia di centrali sarà composta dagli over Vecchio e Cestaro, anche se nell’ultimo match al posto di quest’ultimo ha giocato De Meio. In mediana sono diverse le scelte possibili, anche se l’esperto Landi pare sicuro del posto, mentre sarà out per infortunio Pellielo, che ha saltato anche la scorsa partita.
Al suo fianco il ballottaggio è triplo i due posti se li contendono Pecchia, Fini, Muro e Bovo, coi primi due leggermente avvantaggiati dall’essere quote. Sulla trequarti il candidato numero uno dovrebbe essere Corsi, classe 2004, ma non sono escluse ipotesi a sorpresa, che Nesi ha già mostrato nelle giornate scorse. In attacco, rientrato dopo due turni di squalifica, la certezza si chiama Mirco Vassallo. L’ex Aglianese e Riccione ha già timbrato il cartellino a Fidenza e buona parte del peso dell’attacco sarà sulle sue spalle. Al suo fianco ci sono un paio di alternative: se dovesse giocare un over in più a centrocampo potrebbe trovare spazio Russo (2004), in caso contrario i candidati principali sono Fogli e Alessandrini.
LA PROBABILE FORMAZIONE
MEZZOLARA (4-3-1-2): Malagoli; D’Agata, Vecchio, Cestaro, Cavina; Landi, Muro, Pecchia; Corsi; Vassallo, Fogli. Allenatore: Nesi.




