Salto illude la Pistoiese, ma Essoussi pareggia dagli undici metri a tempo scaduto. Ai rigori decisivi gli errori di Marquez e Tanasa
Pomeriggio grigio, e non solo a causa delle condizioni meteo, per la Pistoiese, che torna da Sansepolcro con l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano degli aretini. Ancora una volta gli arancioni hanno palesato un limite già visto fin troppo spesso in campionato: quello di non chiudere le partite. Salto aveva portato avanti la Pistoiese, ma nella ripresa un Sansepolcro più arrembante ha assediato l’area degli orange, trovando il pari su rigore grazie ad Essoussi. Nella lotteria dei penalty i padroni di casa sono stati impeccabili, mentre lo stesso non si può dire di Marquez e Tanasa, autori degli errori decisivi.
TANTO TURNOVER PER CONSONNI
Il tecnico cambia cambia quasi interamente l’undici titolare, confermando solo Goffredi, Salto, Silvestro e Ferrandino rispetto al match col Mezzolara. In porta spazio a Valentini, in difesa esordio assoluto per Gallitelli a destra, con Goffredi dirottato a sinistra, mentre al centro ecco Chiesa e Salto. Mediana a due composta dal rientrante Lordkipanidze e da Silvestro, con Di Mino, Ferrandino e Oubakent a galleggiare sulla trequarti. “Falso” centravanti Diodato, anch’egli al rientro dopo l’infortunio patito qualche domenica fa.
SALTO FA GIOIRE LA PISTOIESE
Il primo brivido è di marca bianconera, con un colpo di testa di Buzzi che da ottima posizione non trova lo specchio della porta. La Pistoiese non si scompone e guadagna campo, trovando il vantaggio al 10’. Ferrandino pennella un cross a centro area, la difesa locale non allontana il pericolo e allora ci pensa Salto a gonfiare la rete con un bel sinistro che si va ad incastonare all’incrocio dei pali. La risposta del Sansepolcro arriva al 18’ con una pregevole azione di contropiede orchestrata da Locchi e Mariotti, che sul più bello non si capiscono e gettano alle ortiche una ghiotta occasione.
RITMI BASSI, MA FINALE ACCESO
Trovato il vantaggio gli arancioni pensano soprattutto a difendersi, concedendo solo qualche cross dalle corsie esterne al Sansepolcro. Anche la Pistoiese non riesce a costruire nitide palle gol, eccezion fatta per qualche “sfuriata” sulla fascia destra ad opera di Di Mino. All’improvviso però, sul tramonto del primo tempo, è nuovamente Mariotti a mettere i brividi all’Olandesina con un sinistro da buona posizione che termina a lato non di molto. L’ultima, e la più clamorosa, occasione capita al 46’ a Oubakent e compagni. Diodato spalle alla porta imbecca Ferrandino, il quale smarca Silvestro a tu per tu col portiere: il destro del ventitre non è dei più angolati e Patata si salva in uscita disperata: è l’ultima emozione del primo tempo.
SUBITO EMOZIONI
Pronti via e la ripresa si apre con una grande palla gol di marca arancione. Oubakent sfila alle spalle del diretto marcatore e si ritrova solo davanti a Patata. Il destro del numero sette è angolato, ma il portiere bianconero si allunga e devia quel tanto che basta per spedire la sfera in corner. Non si fa attendere la risposta del Sansepolcro, che al 7’ va vicino al pari con un’incornata di Essoussi, pizzicato però in fuorigioco. Al 10’ erroraccio di Gallitelli che sbaglia tutto e serve Mariotti, il cui appoggio per Essoussi è però leggermente arretrato, il che permette alla Pistoiese di rientrare e risistemarsi in difesa.
GIRANDOLA DI CAMBI
Consonni sente odore di pericolo e corre ai ripari: allo scoccare del quarto d’ora entrano Nardella e Tanasa al posto di Ferrandino e Di Mino. La fatica inizia a farsi sentire in casa Pistoiese e il Sansepolcro fa il massimo sforzo per provare a pareggiare. Al 24′ una palla vagante in area piccola arriva ad Essoussi, che in precario equilibrio non può dare forza alla conclusione. Al 29′ ancora movimenti sulla panchina degli ospiti: lasciano il rettangolo verde Silvestro e Gallitelli, entrambi stremati, e vi entrano Marquez e Chrysovergis. Il Sansepolcro continua a tenere il pallino del gioco e Consonni si copre ulteriomente inserendo il difensore Beconcini al posto di Oubakent.
FINALE INCANDESCENTE
Negli ultimi cinque minuti succede di tutto. Gli aretini si scoprono in avanti e al 42′ è Nardella a sfiorare il bis in contropiede, ma Patata salva il risultato con un’uscita kamikaze. Pochi minuti più tardi, dopo un rigore chiesto e non ottenuto dai locali, è Diodato a involarsi in contropiede, affiancato da Marquez e senza alcun difensore nelle vicinanze. Il classe 2005 però sbaglia clamorosamente un facile passaggio per l’argentino e il Sansepolcro si salva. Al 46′ ecco l’episodio decisivo: sull’ennesimo lancio in area Salto tocca da dietro Pasquali e l’arbitro indica il dischetto. Essoussi è glaciale dagli undici metri e sigla l’1-1. La Pistoiese si getta rabbiosamente in avanti ma non c’è più tempo: si va ai rigori.
LA LOTTERIA PREMIA
Il primo a calciare è Marquez e c’è subito un errore per la Pistoiese: il tiro dell’argentino è a mezza altezza e Patata lo intercetta. Essoussi non sbaglia il secondo rigore in pochi minuti e manda avanti i locali. Buone le esecuzioni di Diodato e Civilleri, col Sansepolcro che resta avanti di un gol. Va male anche il terzo tiro degli arancioni: è debole la conclusione di Tanasa, bravo e reattivo invece Patata. Piermarini non si fa distrarre e manda i suoi sul 3-1, subito dopo Lordkipanidze accorcia le distanze ma è solo un’illusione momentanea. Il quarto tiro, quello di Pasquali, gonfia ancora la rete ed estromette la Pistoiese dalla Coppa Italia.




