La Pistoiese torna alla vittoria e questa è ciò che conta di più. Prestazione poco convincente, i migliori sono i difensori
Una Pistoiese chiamata a vincere a tutti i costi non delude le aspettative, almeno sul piano del risultato, e supera il Progresso per 2-1 Gli arancioni, guidato dal nuovo tecnico Manoni che esordisce quindi con un successo, non hanno convinto del tutto e la sensazione è che ci sia molto da lavorare per risalire la classifica. I gol arancioni sono stati siglati da Florentine e Marquez su calcio di rigore. La vittoria è fondamentale e si spera che possa sbloccare anche mentalmente la squadra.
PISTOIESE
RICCO 6 Primo tempo da spettatore assoluto, nella ripresa l’unico tiro verso la sua porta è il penalty, calciato perfettamente da Selleri. Gara dove deve intervenire solo con qualche uscita, nulla di più.
GOFFREDI 6 Altra prova difensiva di tutto rispetto per il giovane terzino arancione, che sembra trovarsi a suo agio in quella posizione. Una bella sortita anche davanti nella ripresa.
DAVÌ 5,5 Per fortuna torna tra i titolari, anche se oggi ha commesso qualche errore rispetto al solito, giocando una gara non del tutto positiva. Peccato per il presunto fallo di mano, su cui l’arbitro interviene decretando un dubbio rigore. In generale non ha dato la solita sicurezza al reparto.
SALTO 6,5 L’argentino dimostra buona personalità e in marcatura concede le briciole agli attaccanti rossoblu. Difensore moderno e generoso che sembra sempre al posto giusto. Giocatore prezioso e che ci mette sempre grande voglia.
CHRYSOVERGIS 6 Partita onesta e di grande sacrificio del ragazzo greco, che non sbaglia nulla o quasi, e si fa sempre apprezzare per la determinazione.
TANASA 6 Si vede meno del solito nel mezzo al campo, dove solitamente giganteggia. Alla fine il suo apporto è sufficiente, perchè alla fine porta il suo contributo alla causa senza sbagliare quasi niente.
COSTA 5,5 Può fare molto meglio, ci ha messo voglia, ma non ha inciso più di tanto nell’economia della gara. Anche oggi in generale il centrocampo è apparso lento e con poche idee e il classe 2004 con le sue qualità potrebbe fare meglio. (46’st. DIODATO SV).
FLORENTINE 6 Torna tra i titolari il centrocampista mai schierato prima quest’anno. Bravo a trovare il gol che sblocca la gara, con un colpo di testa che supera Cheli in modo imparabile. Agisce nella zona centrale del campo, anche se dimostra una condizione ovviamente da migliorare. Sostituito all’intervallo per scelta tecnica (1’st.TROTTA 5,5 Da giocatore di alto livello e da altri palcoscenici come lui, ci si aspettano grandi cose, ma nei 45 minuti che gioca si vede poco e non è mai pericoloso.
PERTICA 6 Posizione più avanzata per l’esterno orange, che gioca molto più alto del solito. Fatica un pò per trovare confidenza con il nuovo ruolo, ma ha l’enorme merito di prendersi il rigore che alla fine risulterà decisivo. (24’st. DI MINO 5,5 Il suo ingresso non porta vivacità come altre volte, sciupa un paio di occasioni in contropiede).
MARQUEZ 6 La prova dell’attaccante argentino non convince del tutto. Soprattutto nel primo tempo fa fatica, anche perchè la squadra non lo supporta affatto. Ha il merito e la freddezza di segnare dal dischetto, che porta 3 punti importantissimi. (40’st. FERRANDINO SV).
PISCITELLA 6 Ci mette qualche minuto ad accendersi, poi prova qualche accelerata, che creano un minimo di apprensione alla difesa ospite. Suo l’angolo da cui scaturisce il gol di Florentine. Bella azione personale sul finale che per poco non regala il terzo gol.
IL MISTER: MANOLO MANONI 6 Il neo tecnico arancione prosegue sulla strada tracciata da Consonni, riproponendo la difesa a 4. L’approccio non è dei migliori e la Pistoiese nel primo tempo appare lenta e prevedibile, anche se grazie al colpo di testa di Florentine trova il vantaggio nel finale. Meglio la ripresa soprattutto dopo che il Progresso rimane in dieci, infatti nel finale la Pistoiese potrebbe anche aumentare il vantaggio.
TOP E FLOP PROGRESSO
IL MIGLIORE: SELLERI 6,5 Il giocatore più esperto degli ospiti, gioca una buona gara ed è un punto di riferimento imprescindibile per i compagni. Freddo nel calciare il rigore che regala il pareggio ai suoi.
IL PEGGIORE: BACCOLINI 5,5 Ha il demerito di causare il fallo da rigore che alla fine risulta decisivo. Il suo intervento su Pertica è scomposto e l’arbitro non può fare altro che fischiare il rigore. Il suo voto è determinato da questo intervento. Per il resto non sfigura.
IL MISTER: MATTEO VULLO 6. Il tecnico ospite presenta una squadra ospite molto abbottonata. Tutto sommato l’ha preparata bene, se si pensa che il primo tiro in porta subito è il gol di Florentine nel recupero. Alla fine la sua squadra esce sconfitta dal Melani, senza però aver dato l’impressione di demeritare.
LA DIREZIONE DI GARA
Silvio Torregiani di Civitavecchia 5
L’arbitraggio del fischietto laziale non ha convinto granchè. Molti dubbi sul rigore concesso al Progresso, e anche l’espulsione per doppio giallo di Biguzzi appare eccessiva. Questi due episodi ne condizionano la prestazione, che non è apparsa convincente anche in altre situazioni.




