«Pistoia gioca duro e vorrà correre con la palla in mano. Noi dovremo impedirlo per trovare la vittoria» così Langston Galloway
La sfida del PalaBigi di domenica 12 novembre mette davanti due squadre che danno una lettura diversa all’incontro ma che hanno chiaramente lo stesso obiettivo: vincere. L‘Estra Pistoia arriva a Reggio Emilia sulle ali dell’entusiasmo dopo aver battuto Venezia al PalaCarrara e vuole dunque continuare a stupire e fare punti; l’UnaHotels deve invece riscattare il KO maturato sul parquet di Trento.
UNA STORIA AMERICANA
I giocatori a stelle e strisce a Pistoia stanno attraversando un magic moment: Varnado e Moore su tutti. Degli statunitensi in maglia Reggio Emilia chi ha vissuto un inizio di stagione da favola è l’ex NBA Langston Galloway (presentato ieri sul nostro sito).
Il numero 9 degli emiliani ha parlato alla Gazzetta di Reggio della sconfitta di Trento e del match in programma al PalaBigi contro Della Rosa e compagni.
«Sono d’accordo con coach Priftis quando dice che il ko del weekend scorso è stato un incidente di percorso. Siamo partiti con un record di 4-2 in campionato e dobbiamo passare anche da qualche ‘scoppola’ per crescere e migliorarsi. Io personalmente non vedo l’ora di tornare in campo per cercare riscatto».
Per l’americano prestazione non brillante in Trentino. «Non sono soddisfatto di come ho giocato. Trento mi ha messo di fronte una serie di differenti soluzioni difensive, principalmente cercando di togliermi la palla dalle mani. Io però guardo sempre il lato positivo, è stata un’esperienza utile sia per me sia per la squadra. Ne faremo tesoro»
«Domenica affronteremo Pistoia: una squadra che gioca duro. Noi dovremo essere bravi a sfruttare il fatto casa per vincere contro una squadra che vorrà provare a correre. Sicuramente dovremo prestare più attenzione ai rimbalzi se vogliamo migliorare la nostra difesa».


