«Non mi fido della classifica del Sangiuliano City, hanno valori importanti»: così il tecnico della Pistoiese alla vigilia della gara
La Pistoiese sarà ospite del Sangiuliano City per il 14° turno di campionato, in una sfida tra due formazioni che sulla carta avrebbero dovuto contendersi il primato in classifica. Ad oggi però la graduatoria dice ben altro, coi lombardi in piena zona playout. Consonni però non si fida dei gialloverdi e lo dice chiaramente: «Affronteremo una squadra molto importante – dice il tecnico – nonostante siano in un momento di classifica difficile. Attenzione però perchè la rosa del Sangiuliano è importante, non so quante squadre possano contare su un organico simile. Hanno qualità in tutti i reparti, con giocatori che possono risolvere la partita in qualsiasi momento. A loro è finora mancata continuità, ma contro calciatori del genere basta un episodio per cambiare la gara. Servirà enorme attenzione».
Dal canto proprio la Pistoiese dovrà fare nuovamente i conti con le indisponibilità di Davì e Silvestro e con una rosa che si è accorciata molto da qualche domenica a questa parte. Dei 21 convocati per la sfida del “Guazzelli” ben 12 sono under, il che porterà gli arancioni ad avere un’età media molto bassa: «Non so se la rosa sia corta – osserva Consonni – ma sicuramente è molto giovane. Guardando il bicchiere mezzo pieno diciamo che abbiamo risolto il problema delle quote, tant’è che domani su nove riserve 7/8 saranno quote. I giovani possono crescere in modo importante se trovano continuità d minutaggio e da parte mia ho sempre espresso fiducia nei loro confronti. Non ho paura di lanciare un ragazzo che merita, così come a Prato quando ho gettato nella mischia Fiaschi».
La fortuna della Pistoiese è anche quella di avere un solido settore giovanile, come testimonia la formazione Juniores che è in testa al campionato di categoria. Consonni ha parlato anche di questo e dei possibili nuovi giovani da lanciare: «Mercoledì ero a vedere i Giovanissimi – sottolinea l’allenatore – perché penso che sia importante valorizzare i ragazzi e tenerli d’occhio costantemente. Sinceramente non so se ci sarà un nuovo Di Biase, giocatori come Gianmarco non sono comuni. La Juniores però sta facendo molto bene, mettendo in vetrina alcuni 2006 importanti. Un paio di loro si stanno allenando con la prima squadra ed è importante per la loro crescita».




