Grandi elogi ai propri giocatori nel post gara, coach Brienza esalta lo spirito di squadra: «Pistoia oggi ha compiuto un’altra impresa»
Pistoia trionfa contro la capolista Napoli, conquista la quinta vittoria nelle ultime sei uscite (tre consecutive) e ferma la corsa della Gevi. Nel post partita, Nicola Brienza ha elogiato lungamente i suoi ragazzi autori, a nemmeno una settimana di distanza, di una nuova impresa.
«Questi ragazzi sono incredibili, ci lasciano ogni volta emozioni speciali. Prendo d’esempio Hawkins che con una caviglia gonfia dopo 1 minuto dall’uscita è voluto subito rientrare in campo per aiutare i compagni. Siamo una squadra unita. Al momento opportuno danno tutti una mano. Oggi Gianluca si è fatto trovare pronto ma prima di tutto viene sempre la squadra».
Il tecnico biancorosso è passato poi a parlare degli avversari, una delle formazioni più temibili del campionato. Nonostante una grande partenza, Napoli è stata domata nel finale con la solita super difesa di squadra. «Napoli è una grandissima squadra, non era prima certo a caso – ha ammesso -. Sapevamo loro fossero estremamente tattici, con un modo di giocare particolare. Abbiamo perso un po’ di fisicità con Derek fuori per falli ma abbiamo comunque tenuto bene il loro attacco. Alla lunga abbiamo trovato il bandolo della matassa e anche se non è stata la nostra miglior partita i ragazzi ci hanno regalato un’altra emozione».
«Nel secondo tempo abbiamo corso di più trovando qualche canestro facile – ha poi aggiunto -. Quando prendi confidenza e inizi a fare canestri creando un break, il pubblico alza i decibel e si crea un’atmosfera incredibile. Tutto l’insieme alla fine ci ha fatto compiere un’altra impresa, forse quasi più di quella di Milano per certi versi».
Simbolo della vittoria di oggi, oltre all’impatto di Gianluca Della Rosa, è stato lo stoicismo di Ryan Hawkins. L’ala forte di Atlantic, uscito e poi rientrato dopo una scavigliata, ha messo una bomba pesante nel finale e soprattutto ha dimostrato quanto tutti siano disposti a lanciare il cuore oltre l’ostacolo per questa squadra.
«Di Hawkins ne sono innamorato sportivamente. A volte ci scordiamo che parliamo di un rookie. Per lui è tutto nuovo, letture nuove. Fa sempre le cose giuste, ha grande attaccamento alla squadra. Oggi è voluto rientrare anche con la caviglia gonfia, l’ho tenuto in campo solo perché con l’adrenalina addosso non si rendeva conto e se si fosse freddato non avrebbe più potuto rientrare. Domani vedremo come si sveglierà».
Chiusura infine con uno sguardo alla classifica, in questo momento rosea forse più delle previsioni. Soprattutto quelle effettuate ad inizio stagione da tanti addetti ai lavori, ha sottolineato Brienza.
«Aver già 5 vittorie in campionato è estremamente gratificante per il lavoro svolto e per i ragazzi stessi. Speriamo di farne altrettante nelle prossime 10 giornate e magari a 2/3 del campionato faremo i primi calcoli sulla salvezza. Non cambia però la nostra prospettiva. Continuiamo ad essere gli underdog, tanti ci davano ultimi ad inizio stagione. Volevo che oggi il pubblico andasse a casa con l’idea che la squadra avesse fatto una grande partita e penso che i ragazzi abbiano reso tutti felici».



