La vicenda risale alla sfida tra Sangiuliano City e Imolese di fine ottobre, quando Luce ha fatto irruzione nello spogliatoio arbitrale
Piove sul bagnato in casa Sangiuliano City. A pochi giorni di distanza dalla dolorosa sconfitta interna contro la Pistoiese, un’altra nota negativa si è aggiunta alla già difficile situazione neroverde. Il presidente Giovanni Luce è stato infatti inibito fino al 30 giugno 2024 per i fatti risalenti alla sfida di fine ottobre contro l’Imolese, persa dal Sangiuliano City per 1-2. Luce, al termine del match, avrebbe fatto irruzione nello spogliatoio arbitrale, offendendo, minacciando e facendo cadere a terra il direttore di gara, Gabriele Caggiari della sezione di Cagliari.
Questa la nota ufficiale pubblicata nel bollettino della LND:
Letto il referto relativo alla gara San Giuliano city – Imolese calcio da cui risulta che persona non autorizzata ma chiaramente riconducibile alla società entrava con atteggiamento minaccioso nello spogliatoio arbitrale, sbattendo la porta e rivolgendo espressioni gravemente irriguardose e intimidatorie alla Terna Arbitrale. Nella circostanza il medesimo si avvicinava al Direttore di gara e, nonostante l’invito ad allontanarsi, reiterava le offese e spingeva più volte, benché lievemente, l’Ufficiale di gara alle spalle e al petto, orientandolo verso la porta dello spogliatoio e intimandogli di uscire; da ultimo lo spingeva nuovamente, provocandone la caduta e facendogli sbattere al suolo la schiena, prima che l’intervento delle forze dell’ordine ne consentisse l’allontanamento.
Letta la relazione conclusiva della Procura Federale della FIGC richiesta da questo Giudice Sportivo con CU N.42 del 31/10/2023 e pervenuta in data 28/11/2023, unitamente all’attività istruttoria allegata, dalla quale si evince che il soggetto colpevole delle condotta sopradescritte è senza dubbio il Signor Luce Giovanni, Presidente della società San Giuliano City.
PQM
commina al Signor Luce Giovanni la sanzione della inibizione fino al 30/06/2024.




