I giovani della Pistoiese non sfigurano al cospetto del Lentigione che in un clima surreale s’impone al Melani per 0-3
Non è questo il calcio che vorremmo raccontare. Dopo il periodo nero che sta attraversando la Pistoiese, oggi al “Melani” si è scritta un’altra brutta pagina di storia dell’Olandesina. Dopo le legittime partenze dei giocatori, l’esonero in blocco dello staff tecnico, completato nella giornata odierna con l’allontanamento del Team Manager Alberto Nardi, del collaboratore tecnico Davide Carfora e del membro del settore giovanile Raniero Calliari, contro il Lentigione oggi in campo è scesa la juniores al completo.
È proprio il caso di dire che oggi la Pistoiese ha veramente raschiato il barile, senza nulla togliere alle qualità e all’impegno dei ragazzi scesi in campo, che tra l’altro hanno battagliato e ben figurato di fronte ad una formazione che viaggia nei piani alti della classifica. Per dovere di cronaca, la partita tra gli arancioni e il Lentigione, iniziata con 45 minuti di ritardo, è terminata 0-3 a favore di gialloblu.
In un clima surreale e uno stadio semideserto, col tifo organizzato che ha deciso di non entrare al Melani, la partita scorre senza grossi sussulti per i primi minuti fin quando Nanni al 12′ trova il vantaggio con un diagonale che non lascia scampo a Gambassi. I giovani arancioni provano a tenere il campo per quanto possibile, mentre i colleghi della prima squadra assistono il match dalla tribuna. Di fatto, tranne un paio di occasioni di marca gialloblu nel primo tempo non succede altro. Sulla stessa linea d’onda anche la ripresa quando lo 0-2 di Cortesi pone di fatto fine alla gara. Nel finale c’è spazio per il terzo gol messo a segno di Macchioni.
Solo applausi ad un gruppo di ragazzi che hanno onorato la maglia arancione nonostante le tremende avversità. Al di la del risultato del campo ciò che preoccupa maggiormente è il futuro della Pistoiese. Di fatto, della squadra che ha iniziato la stagione non è rimasto nessuno né del gruppo squadra né dello staff tecnico.




