Il girone d’andata del Quarrata, Agostiniani: «Tanti punti persi, ma siamo lì»

Riccardo Agostiniani, diesse del Quarrata, analizza la prima metà di stagione: «Troppi pareggi, Gennaio fondamentale per il nostro cammino»

Ventidue punti e sesta posizione in classifica. Questo è il bilancio della prima parte di stagione del Quarrata, a una giornata dal termine del girone d’andata. I sette pareggi, arrivati spesso in modo beffardo, condizionano il cammino dei mobilieri, che sono comunque ampiamente in corsa per l’obiettivo stagionale: la promozione. Il mercato invernale ha rivoluzionato il reparto offensivo giallorosso e le risposte sul campo devono arrivare immediatamente nel mese di Gennaio, ricco di scontri diretti con avversari forti e preparati.

«TROPPI PAREGGI BEFFARDI»

Riccardo Agostiniani, diesse dei pistoiesi, analizza le modalità in cui sono arrivati alcuni dei numerosi pareggi che hanno caratterizzato questa prima parte di stagione del Quarrata: «L’obiettivo nostro è di riconquistare la categoria lasciata l’anno scorso malamente, non ci sono dubbi. Secondo me la squadra è buona, ma paghiamo qualche pareggio di troppo, soprattutto fuori casa. In Coppa siamo andati fuori a Jolo con un 2-2 al 94′ e in campionato abbiamo ottenuto sei pari in trasferta, di cui tre oltre il novantesimo. Siamo andati in vantaggio due volte col Barberino Tavarnelle e ci hanno raggiunto al 90′, stesso epilogo a Barberino di Mugello e a San Casciano. Quindi queste tre partite ci hanno fatto perdere punti importanti. L’unica gara sottotono è stata quella persa in casa 0-2 col Cerbaia. Nello scontro diretto col Calenzano potevamo portare a casa un punto, ma siamo stati beffati in contropiede su un errore nostro. Il campionato è ancora lungo e il mese di Gennaio sarà fondamentale, perché avremo due sfide in casa contro L’Albacarraia e il Barberino Tavarnelle, per poi andare a Jolo e a Cerbaia. Sarà determinante per capire di che pasta siamo fatti e dove possiamo arrivare».

TANTA SFORTUNA FIN QUI…

Sicuramente la sfortuna ha giocato un ruolo importante in queste prime 14 gare di campionato, tra legni colpiti e la rosa mai al completo: «Siamo stati sfortunati fin qui, in particolare nel mese di dicembre, tra giocatori indisponibili per infortunio e influenza. Però è anche vero che la squadra doveva fare di più nelle ultime due trasferte terminate 0-0. Contro l’Atletica Castello abbiamo fatto un palo interno clamoroso e contro il CSL Prato c’è stato un salvataggio sulla linea del portiere. Spero che nel girone di ritorno avremo più fortuna dalla nostra parte, ma dipenderà da noi, perché dovremo necessariamente fare qualcosa di più».

«PAOLINI E DOUMBIA A MEZZO SERVIZIO»

Il diesse del Quarrata analizza la mancata possibilità di avere i due suoi terminali offensivi principali al 100% fin qui: «Paolini è stato assente le prime tre giornate per squalifica, poi ha segnato tre reti in altrettante gare e si è fatto male alla caviglia. Si è portato dietro il dolore al piede per un mese, è rientrato e si è ammalato, quindi praticamente è stato sempre a mezzo servizio. Doumbia ha iniziato benissimo, ma alla seconda giornata ha preso un pestone che lo ha tenuto praticamente fuori un mese, è rientrato al 100% col Novoli e poi è stato espulso per tre giornate. È tornato disponibile, ha segnato e si è stirato con l’Atletica Castello. Nei prossimi giorni vedremo quali saranno le sue condizioni per le sfide imminenti. Comunque il reparto offensivo è ricco e speriamo di sfruttare bene tutte le risorse».

IL MERCATO INVERNALE

Nella sessione di mercato invernale, il Quarrata ha rivoluzionato buona parte dell’attacco, portando forze fresche alla corte di mister Fabbri: «C’è stata la partenza di Compagnone, ma abbiamo preso Nania, un giocatore duttile che può fare la mezz’ala, il trequartista o la seconda punta, e Maarouf, molto abile a fare secco l’avversario nell’uno contro uno. Abbiamo anche ingaggiato Simeone, attaccante di stazza e autore di un gol nell’esordio col Gambassi. Abbiamo quindi cercato di sopperire a alcune lacune nel reparto offensivo, con l’intento di migliorare anche il dato relativo ai gol fatti (18). Nania ha fatto un gran partita a San Casciano, dove purtroppo ha sbagliato un rigore, ma ha anche dato molto equilibrio nel mezzo giocando dietro le due punte. Ha fatto una bella prestazione anche col Gambassi, con una traversa colpita da 25 metri. Sfortunatamente è stato male nei giorni seguenti e non ha potuto essere a piena disposizione del mister. Dietro invece non siamo intervenuti, perché siamo coperti e i pochi gol subiti (10) dimostrano la solidità difensiva. Il mercato invernale è difficile, ma siamo soddisfatti dei movimenti fatti».

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