«Loro squadra giovane e consapevole dei propri mezzi» così il tecnico della Pistoiese sulla trasferta di San Marino
Domenica 14 gennaio (ore 14:30), la Pistoiese sarà impegnata a San Marino per la diciannovesima giornata di campionato. La compagine arancione, che dopo lo smantellamento totale della squadra e di gran parte dello staff è reduce da due sconfitte di fila, dovrà provare ad uscire indenne dallo stadio “Acquaviva” cercando di racimolare punti per raggiungere il “nuovo” obiettivo che è la salvezza.
Un’impresa ardua per mister Parigi che dovrà fare i conti con una rosa ancora da definire e non al meglio della condizione e dalla squalifica per un turno di Kamana: «Non saremo i soliti di domenica scorsa – ha commentato il tecnico della Pistoiese -. Rientra Greco, difensore centrale esperto che doveva scontare un turno di squalifica, poi ci sarà Ondo, un ragazzo che sicuramente ci dà forza, qualità e fisicità in mezzo al campo. In attacco non avremo un centravanti puro ma ci sarà Trezza, che probabilmente non avrà tutti i novanta minuti nelle gambe ma che ci può dare certamente una grossa mano. Inoltre è arrivato Riccio, un 2004 terzino destro che può già essere un probabile titolare».
Per quanto riguarda il reparto offensivo, ad oggi abbastanza carente, in settimana dovrebbe essere annunciato un nuovo acquisto: «Martedì arriverà l’attaccante – ha spiegato l’allenatore – che dovrebbe essere un buon prototipo a livello fisico. Ad oggi non siamo pochi (26 giocatori, nda) e questo è sicuramente un fattore che non facilita ma cercheremo di selezionare sempre di più il gruppo perchè numericamente siamo tanti. Stiamo lavorando bene, alcuni elementi stanno crescendo mentre altri sono più indietro. Il gruppo però è positivo, voglioso e consapevole delle difficoltà ma soprattutto è convinto della salvezza».
Per quanto riguarda l’avversario da affrontare, pur non nascondendo le insidie di questa trasferta, il tecnico della Pistoiese è fiducioso nella sua squadra che sicuramente venderà cara la pelle nonostante le difficoltà: «Il San Marino è un squadra forte, strutturata fisicamente e molto pericolosa sui calci piazzati. Dalla loro hanno il fatto di poter giocare spensierati perchè non credo che ad inizio anno fossero accreditati per vincere il campionato e di conseguenza possono giocare tranquilli e liberi senza particolari pressioni. È una squadra giovane e consapevole dei propri mezzi. Però vorrei vedere un gruppo propositivo – ha evidenziato il tecnico – una squadra che non abbia paura del San Marino. È ovvio che le percentuali di vincere, pareggiare o perdere per tanti motivi pendono più da una parte sola. Con questo però non voglio partire già con i remi in barca anzi. Mi piacerebbe vedere una squadra che vuole giocare a pallone, aggressiva, che si faccia sentire e che sia propositiva in avanti. Un po’ come i primi dieci minuti col Ravenna dove secondo me non abbiamo fatto malissimo».
«Vediamo di andare a migliorare su alcune situazioni di gioco – ha proseguito l’allenatore della Pistoiese – per quel poco che abbiamo potuto fare. Il gruppo è mentalmente tranquillo, perchè è un gruppo nuovo che oltretutto non conosce benissimo le dinamiche extra campo che ci sono state e le varie contestazioni. Sono consapevoli di dover fare un buon girone di ritorno per salvarsi, consci che devono dar tutto e che per loro è un’occasione importante. Fare tredici, quattordici o quindici presenze in una piazza importante con la maglia della Pistoiese può essere solo un buon curriculum, quindi sono carichi al punto giusto».




