Un Wheatle mai in riserva e un Ogbeide indomito, italiani “on fire”: i voti di Pistoia-Scafati offerti da Cieffe Odontoiatrica
LE PAGELLE
PAYTON WILLIS 7 – Sta faticando e non poco ultimamente a trovare continuità al tiro e anche oggi non mancano i patimenti. Quando però c’è da risalire la china risponde presente e partecipa attivamente in marcatura di Logan. Il gioco da quattro che dà il vantaggio a Pistoia è la reazione che tutti volevano: un promemoria di quello che può fare, quando la mente è sgombra e la mano torna calda.
GIANLUCA DELLA ROSA 7,5 – Cuore di capitano, cuore nella tempesta. L’inizio di secondo quarto che mette su è un’autentica sberla per Scafati. Purtroppo i suoi sforzi non portano ad una rimessa in equilibrio immediata della gara, ma l’intensità che mette in campo ispira i compagni. Lui continua, imperterrito, a regalare benzina e assist: tarantolato, ringhiante, inesauribile “Della”.
CHARLIE MOORE 6 – Partenza più che in apnea per il miglior realizzatore dell’Estra: scarsa lucidità e scelte rivedibili. 0/9 dal campo nel primo tempo impietoso per l’irriconoscibile play biancorosso. La sua sembra una gara maledetta, il suo volto sembra quello di un ragazzino impaurito dagli avversari e dai suoi errori. Quello che succede nei minuti finali è la dimostrazione che non ci eravamo sbagliati: tripla che “mata” Scafati. Charlie fa surf, anche quando tutto sembra girare per il verso sbagliato.
LORENZO SACCAGGI 6,5 – In campo si vede con il contagocce, ma la sua presenza è sicuramente tra quelle che infonde più tranquillità all’Estra, specie quando iniziano le prove di riavvicinamento e si deve difendere alla morte. La tripla del 58 pari è il colpo da biliardo di un giocatore che non si loderà mai abbastanza. Un marmo di Carrara contro cui Scafati, alla fine, ha sbattuto malamente.
ANGELO DEL CHIARO 6,5 – “Angelone” entra troppo timido in campo e gli errori si vedono: lo 0/2 dalla lunetta è solo la controprova. Quando viene richiamato in campo nel quarto periodo, dà tutt’altre risposte: due canestri a fila che sono ossigeno per lui e per la squadra. Anche la sua reazione all’inizio complicato è una delle bellissime note della serata.
JORDON VARNADO 6 – Un rientro sul parquet giustamente complesso: uno stop di due mesi è tanto anche per uno come lui. La ruggine fa la sua, ma si rende utile in post-basso togliendo pressione ai compagni. Potrebbe addirittura prendersi qualche iniziativa in più e pecca troppo di generosità, ma è solo il primo passo. La strada è tutta da percorrere e Jordon avrà un ruolo fondamentale in questa grande stagioen che lui stesso ha contribuito a rendere possibile.
RYAN HAWKINS 6,5 – Una tripla all’inizio e tanto lavoro sporco. Si ripete dopo l’intervallo lungo e, aldilà di qualche sbavatura, la sua energia e i suoi tiri dalla lunga sono impagabili in questo strano momento delle migliori bocche da fuoco di Pistoia. Un’altra prova da mettere nel registro alla voce progressi e da rammentare per il futuro. Questo è quello che il prodotto di Creighton può dare, anche in serate dove tutto volge al peggio.
DEREK OGBEIDE 6,5 – Il confronto con Gamble è sicuramente tra i più difficili della sua stagione: lui però non si fa impressionare e riesce addirittura a bruciarlo in palleggio. Non sarà stata la sua migliore partita in maglia biancorossa, ma non c’è dubbio che, una volta ripristinatosi l’asse con Moore, anche lui sia stato determinante. Servono anche queste serate qui: con più sostanza e più pazienza.
COACH NICOLA BRIENZA 8 – Cosa abbia detto ai suoi, dopo la scoppola di Sassari e questo primo tempo contro Scafati, è bene lasciarlo per quanto possibile nel sacro luogo dello spogliatoio. Quando l’Estra rientra in campo a meno di cinque minuti dalla ripresa, solo lui ha nella testa un finale diverso. E il modo in cui arringa il suo pubblico è la prova del fatto che questo allenatore vede cose che altri faticano anche solo ad immaginare.
IL SORRISO DELLA GARA E’…
CARL WHEATLE 8 – Con lui, stasera, Gentile se la può cavare solo di talento. Ma l’inglese ha anche il merito di tenere in gara i suoi nel primo tempo con tre triple preziosissime. Nella ripresa continua ad essere un leone su ambo i lati del campo, regalando a Pistoia il -1 che vuol dire “non è finita”. La vittoria la firmano altri con i punti, ma il timbro è suo e di nessun altro.
Le pagelle di Estra Pistoia-Givova Scafati sono offerte daCieffe Odontoiatrica, così come lo speciale riconoscimento della redazione di Pistoia Sport “Il Sorriso della gara”, che va all’Mvp della gara.


