I livornesi sono la squadra che segna di più, ma anche quella che difende peggio: un monito per questa Fabo che deve vendicare l’andata
Battuta una Fiorenzuola che in casa difficilmente lascia il bottino agli avversari, è l’ora per la Fabo Montecatini di ospitare una bestia nera. Al Palaterme arriva la Solbat Piombino, che all’andata sommerse di punti i ragazzi di Federico Barsotti nel secondo ko infrasettimanale. Un girone dopo è tempo di rifarsi per gli Herons, sfruttando il fattore campo.
FABO HERONS MONTECATINI-SOLBAT PIOMBINO mercoledì 14 febbraio ore 20.30
Per la sera di San Valentino è il turno di Piombino. Chissà quanti appassionati termali preferiranno la Fabo invece che un’uscita con la propria ragazza o a una serata romantica. O magari sarò proprio lei a propendere per il Palaterme, dato che per le donne l’ingresso sarà gratuito in gradinata superiore. D’altronde non si terrà una sfida come le altre, ma una vera e propria rivincita. La Solbat nelle due stagioni in cui gli Herons hanno militato in serie B ha sempre tenuto l’imbattibilità casalinga. Mercoledì toccherà anche alla truppa termale provare a replicare il successo di circa un anno fa quando il trionfo arrivò al fotofinish. Un match immenso quello contro Azzaro e compagni che rimase incastonato nelle tredici gemme consecutive che condusse la Fabo al quarto posto finale.
Rispetto all’andata la formazione allenata da Cagnazzo ha visto rientrare tanti uomini, provocando ancor più uno sbilanciamento. Il loro è un basket che contiene sia il miglior attacco offensivo sia la peggior difesa. Gran talento offensivo, ma poca struttura difensiva in un gioco in cui vengono esaltati gli esterni. 10 giocatori chiamati in causa dopo una prima parte di stagione in cui le assenze di Venucci e De Zardo hanno pesato tantissimo. Il primo, guardia, ha un talento incredibile, capace di giocare anche come play e da tre tira con il 51% rendendo facili le cose difficili: ormai una sicurezza per questa categoria. L’altro ha subìto due pesanti infortuni e dopo un’esperienza da esterno ora agisce principalmente da lungo, racimolando circa 3 rimbalzi a partita.
Piccone è semplicemente il maggior talento offensivo degli italiani in B nazionale e con capacità balistiche straordinarie. Tiratore da tre punti, non attacca molto bene il canestro, ma nel traffico data l’altezza non eccessiva è in difficoltà. Turel sugli esterni è un giocatore di giornata, più individualista con un talento incredibile che all’andata mise in grandi difficoltà la Fabo. Nei lunghi spiccano il tiratore Azzaro e lo straniero Berra che ha già aperto la sua sfida con Radunic. Cappelletti e Almansi partono dalla panchina così come Longo e Okiljevic.
I barsottiani vogliono festeggiare al meglio sia la festa degli innamorati (a Montecatini prettamente del basket) che un anniversario tondo: in questa gara i due coach Barsotti e Carlotti insieme a Giancarli e Dell’Uomo toccano le 100 presenze con la maglia Herons. Un traguardo importante per i due allenatori, ma fantastico per i giocatori che in questi due anni e mezzo dalla nascita della società non sono mai mancati a referto.


