Il play biancorosso ha analizzato la vittoria contro Tortona e le prossime sfide esterne: «Gare complicate, lottano tutte per i play-off»
Contro Tortona, Estra è tornata a sorridere per un successo che mancava dalla sfida casalinga contro Scafati. In mezzo, quattro sfide – una in Coppa Italia – con le più forti squadre del campionato e una pausa arrivata nel momento giusto della stagione. I biancorossi hanno ricaricato le batterie e contro i piemontesi la squadra è tornata a splendere.
LA VITTORIA CONTRO TORTONA
Alla regia delle azioni disegnate da Brienza è tornato dalle “vacanze” un Charlie Moore concentratissimo. Il cui focus contro Derthona è stato palese fin dalle prime battute. Letture intelligenti per attaccare la difesa avversaria, tanto in penetrazione che in associazione con i compagni, e un focus unico nella gestione dei possessi, tanto da aver chiuso per la prima volta in stagione in Serie A senza nemmeno una palla persa (era successo soltanto in Coppa Italia, fanno così due gare consecutive senza turnovers a referto).
«La pausa è stata molto importante per tutti – ha ammesso -. Affrontiamo una stagione lunga, prima della sosta abbiamo giocato oltre 20 partite senza fermarci. Abbiamo potuto staccare un po’ la testa dal basket per qualche giorno, ricaricando così le batterie per il finale di stagione. Quando siamo tornati ad allenarci ci siamo subito accorti che tra di noi vi era un’energia nuova. C’era tanta voglia di ripartire».
«A livello personale mi sono concentrato molto – ha spiegato -. Giochiamo contro squadre forti che difendono in maniera aggressiva, quindi a volte è normale che capiti di perdere qualche pallone di troppo. Nell’ultima gara sono riuscito ad effettuare letture intelligenti e giochi precisi per i compagni. L’attenzione che ci ho messo è stata davvero tanta».
Restando sul match vinto contro Tortona, Moore ha infine commentato il momento di appannamento avuto dalla squadra nella prima metà del terzo periodo, coinciso con il ritorno degli avversari nel punteggio. «Chiaramente non vorremo mai perdere i vantaggi che ci costruiamo, è qualcosa su cui lavoriamo. Cerchiamo di stare sempre concentrati ma affrontiamo squadre molto forti quindi può succedere. A volte comunque siamo noi a segnare parziali importanti, dobbiamo mantenere il focus per difendere i margini che ci creiamo. Affrontavamo una squadra del livello da play-off. Vogliamo continuare a giocare in maniera così tosta e intelligente. È stata una vittoria bella ed importante. Guardiamo verso l’alto, pensiamo di poter raggiungere grandi risultati».
CALENDARIO ED OBIETTIVI
Il particolare calendario mette ora di fronte ai ragazzi di Brienza un doppio match esterno, prima a Cremona e poi a Napoli. Dopo un mese dall’ultima volta contro Milano, Estra è tornata a giocare in casa contro Tortona in un PalaCarrara pressoché sold-out e dovrà aspettare altri 20 giorni prima di farci ritorno. Delle quattro gare restanti in casa, Pistoia affronterà per tre volte squadre al momento al di sotto in classifica. Match fondamentali da giocare di fronte al rovente pubblico di via Fermi.
«Ci aspettano due partite molto complicate – ha detto il play di Chicago -. Entrambe giocano un ottimo basket ma vogliamo continuare a lottare. Sono entrambe partite importanti per la corsa ai play-off. Ci stiamo avvicinando alla fine del campionato e ogni partita ha un peso specifico maggiore. Tutte le squadre lottano per un obiettivo, anche Cremona e Napoli vogliono andare ai play-off. Dobbiamo continuare a fare ciò che sappiamo. Poi l’energia portata dai tifosi ci permette di andare là fuori e giocare il nostro miglior basket, questa spinta in più che ci danno è fondamentale».



