Dai lombardi alla proibitiva trasferta labronica passando per il derby, la coppa e la rivincita su Sant’Antimo: che marzo attende la Fabo!
Il primo impegno casalingo di marzo della Fabo è un po’ come una delle tante storie d’amore raccontate da Fred Bongusto. Tre settimane da qui a fine marzo e tre settimane piene d’impegni per questi Herons, attesi già domenica dal match casalingo contro Lissone Interni Brianza.
FABO HERONS MONTECATINI-LISSONE INTERNI BRIANZA domenica 10 marzo ore 18
Il Palaterme ormai non è più un porto sicuro. I saccheggi arrivati da Piombino e Avelino hanno tolto qualche sicurezza ai tifosi degli aironi che sicuramente non saranno “andati a piangere in cabina” pensando che il primo posto Herons sia “soltanto un avventura”. Sappiamo infatti che al seguito, a Roma e a Livorno, ci saranno gli ultras, convinti che “ogni giorno che passa mi sto innamorando di più”.
La strigliata del presidente Luchi post ko contro gli irpini infatti a qualcosa è servita e già a Desio si è visto un cambio di mentalità. Forse anche lui “ha perdonato già”? Servirà continuare così anche contro i ragazzi di coach Lombardi che arrivano al Palaterme da un ko pesantissimo in casa contro Piacenza. Non è la sola pesante sconfitta dell’annata: anche all’andata i piacentini uscirono vincitori e gli zero punti conquistati contro Salerno segnalano l’instabilità brianzola.
Oltre a questi brutti ko c’è da sottolineare la bravura di questa squadra nel sapere nonostante tutto esser a ridosso del quarto posto. Rispetto alla gara d’andata qualcosa è cambiato, ma la filosofia è rimasta la solita. Ritmi alti, corsa, grandissimo atletismo, ma peccati di gioventù a non finire data la sola esperienza di Caffaro nel roster. All’andata mancava Loro, fermo due mesi per un problema cardiaco, e non era ancora arrivato Stazzonelli. Naoni in uscita verso Crema è forse l’arma in meno sul quale non poter fare affidamento.
Nel quintetto partono Lanzi, play tiratore e Galassi, esterno di grande talento, bravissimo in uscita dai blocchi e letale nei tiri da tre. Il mercato ha portato Stazzonelli, due metri di esterno che può giocare a ritmi alti insieme al reinserimento di Loro, giovane con un gran futuro davanti a sè. Infine Caffaro, lungo di grande tecnica che all’andata fece un buon match, prontissimo a imbastire un match nel match con Radunic. Dalla panchina occhio al play guardia Valesin letale da tre, uno dei migliori della gara d’andata come Ceparano e i due lunghi Nonkovic e Fabiani.
La prima fermata sarà quindi riconquistare il pubblico del Palaterme. Poi poco alla volta vedremo se anche queste saranno ai posteri tre settimane da raccontare.




