Willis in stato di grazia, Moore decisivo: le pagelle di Napoli-Pistoia

Ogbeide domina sotto le plance, Varnado sempre più protagonista. Tutti promossi nel trionfo del PalaBarbuto di Napoli

GIANLUCA DELLA ROSA 6: in una serata in cui le sue solite triple non entrano, il capitano ritorna ai vecchi santi tutta difesa e grinta. Da qui nasce un gran recupero in anticipo nel primo e, nonostante un paio di perse, e una serata infelice al tiro c’è anche il suo contributo di energia nell’impresa biancorossa in terra partenopea.

CHARLIE MOORE 8,5: decisivo. Basterebbe una parola a definire la prestazione di Charlie Moore. È il play di Chicago a chiudere la contesa con il cronometro a segnare appena 1 decimo. Una scorribanda delle sue, una delle tante della sua eccellente serata. Litiga col ferro da tre punti più del solito (2/7) ma si fa perdonare con la sua freddezza ai liberi e distribuendo cioccolatini ai compagni (8 assist). Non si prende il titolo di MVP di serata – oltre che per la prestazione di Willis – per il neo delle palle perse. Dopo un periodo positivo da questo punto di vista, stasera ne lascia lì 7. Eppure, quando nel finale pare aver finito anche l’ultima stilla di benzina, trova la giocata che manda Pistoia in paradiso.

LORENZO SACCAGGI 6: Brienza lo lancia ancora in quintetto e lui risponde da vero mastino in difesa. Discorso simile per lui come per Della Rosa, vista l’imprecisione dalla lunga distanza quando in un paio di occasioni avrebbe potuto punire la difesa azzurra. Un altro caso in cui lo 0 alla voce punti è comunque cancellato da una prova tutta cuore e determinazione.

ANGELO DEL CHIARO 6: pronti via si fa trovare concentrato in attacco. Commette due falli nel giro di pochi minuti – alla fine saranno 4 – il che lo limita nel minutaggio (9 minuti totali) ma non nella qualità del suo tempo sul parquet. In difesa Owens è un osso duro e Angelo fa quello che può per contenerlo. Da segnalare una bella palla offerta a Varnado sotto canestro.

CARL WHEATLE 7,5: l’inglese oggi è un diesel. Se nel primo tempo sembra tirare il fiato – con mani freddino anche da oltre l’arco – nella ripresa la sua prova sale minuto dopo minuto. Nel momento più importante si sblocca, salendo in cattedra nel quarto periodo con un paio di bombe pesantissime. Solita difesa arcigna e rimbalzi importantissimi catturati. Se Ennis – in grande serata – sbaglia qualche conclusione o scelta, merito è dell’ala biancorossa, francobollato nel finale. Anche stasera sfiora la doppia doppia e i 16 di valutazione ne esaltano una prova completa.

RYAN HAWKINS 6: senza maschera pare inizialmente aver perso anche i suoi poteri. Opaco e a tratti impalpabile in attacco – sono appena 2 le triple prese, entrambe fallite – il nativo di Atlantic si fa notare per le piccole cose. Un bel canestro per far rimanere i suoi attaccati nell’intenso finale, una stoppata sul caldo Pullen nel supplementare. Non brilla e non sfigura, porta il suo mattoncino nel successo pistoiese in Campania.

JORDON VARNADO 8: il numero 23 sta piano piano tornando a prendersi la sua posizione di leader a Pistoia. Anche a Napoli sono 20 i punti messi assieme, tirando bene dal campo tanto dentro l’area che da fuori. Appare da subito molto concentrato, anche in difesa dove è spesso bravo a contenere il talento e il fisico di Zubcic. Triple pesanti nei regolamentari poi un supplementare di alti e bassi – da tanto tempo non giocava 38′ – quando, dopo un potenzialmente sanguinoso 0/2, segna comunque i due liberi pesi come un macigno del 93 pari. Un vero valore aggiunto per questo rush finale.

DEREK OGBEIDE 8: il dominatore delle due aree. La sua strapotenza fisica fa sì che anche davanti ad uno dei lunghi più verticali del campionato come Owens ne esca quasi sempre vittorioso dagli scontri aerei. Ogni tanto il suo avversario gli scappa volandogli alle spalle ma col passare dei minuti guadagna fiducia e si impone nel match. Impressionante per forza quando strappa i rimbalzi in mezzo all’area, tutti di importanza capitale per Pistoia, che se stasera dalla lotta sotto le plance ne esce vincitrice (37 vs 45) tanto lo deve al centro nigeriano. Ancora una doppia doppia per Ogbeide con 14 punti, 12 rimbalzi e 21 di valutazione. In totale trance agonistica, ormai sembra aver trovato anche confidenza dalla lunetta (2/3). Debordante.

COACH NICOLA BRIENZA 9: nella pausa il tecnico biancorosso deve aver operato una qualche sorta di stregoneria. Pistoia è tornata a giocare con un’energia paragonabile a quella della striscia firmata nel girone d’andata. Alle spalle le sconfitte, sono ben tre i successi consecutivi, due in trasferta, questa sera sul parquet della vincitrice della Coppa Italia. Un altro miracolo per i ragazzi di coach Brienza. La salvezza è ormai cosa fatta – con vantaggio dello scontro diretto ottenuto anche con Napoli – e ora sì che si può sognare davvero.

IL SORRISO DELLA SETTIMANA È DI…

PAYTON WILLIS 9: nessuno come lui nella serata del PalaBarbuto. Sono 24 i punti siglati, 28 la valutazione finale. La meritata palma di migliore in campo è tutta per il numero 0. L’inizio in sordina con Sokolowski a metterlo in difficoltà spalle a canestro dura un amen, più o meno come il tempo che impiega ad arrestarsi quando si alza per sparare in fondo alla retina. Macina fin da subito ma è nei finali punto a punto, quando la tensione sale, che la guardia di Fayetteville si esalta. Di un peso specifico infinito la bomba che vale il -1 sull’86-85 e difatti stoppa la fuga di Napoli. Ottime percentuali al tiro e anche 7 rimbalzi catturati a contorno. Sua la firma su un match potenzialmente decisivo per allungare ulteriormente una già pazzesca stagione.

Le pagelle di Gevi Napoli-Estra Pistoia sono offerte da Cieffe Odontoiatrica, così come lo speciale riconoscimento della redazione di Pistoiasport “Il Sorriso della gara”, che va all’MVP della partita.

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