«Pistoia è da sempre attenta ai fondi del PNRR, faremo di tutto per difendere i colori arancioni»: così il sindaco Tomasi sul caos Pistoiese
Per la Pistoiese sono ore turbolente, in seguito all’arresto di Maurizio De Simone, che poco prima delle 15 è stato portato all’interno del carcere di Pistoia, e per l’inchiesta legata a frodi ai danni dell’Ue sui fondi del PNRR. A prendere parte sulla vicenda è stato anche il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, intervenuto nel corso del consiglio comunale previsto in data odierna. «Questa mattina tutti siamo stati sorpresi – esordisce Tomasi – da una notizia che se confermata rappresenterebbe un capitolo gravissimo che va ben oltre le vicende sportive. Ad ora ci sono molti punti interrogativi e che la certezza è che si tratti di una vicenda complessa e in continua evoluzione. Posso dire che già questa mattina mi sono confrontato con la Lega Calcio per capire i possibili scenari. Ripongo piena fiducia nelle forze dell’ordine– e mi auguro che possano fare chiarezza su una vicenda che alla città sta molto a cuore. Pistoia è da sempre molto attenta ai fondi del PNRR, è una realtà sana e sempre dalla parte della legalità».
Il primo cittadino ha poi sottolineato come l’amministrazione sia stata in ogni occasione trasparente nei confronti della Pistoiese, che invece ha spesso accusato il comune: «Da parte nostra c’è sempre stata chiarezza e puntualità nelle comunicazioni – prosegue Tomasi. L’amministrazione ha tenuto rigorosamente fede ai regolamenti legati ai soldi pubblici e agli impianti sportivi, due temi a noi sempre molto cari. Il nostro rigore e la nostra serietà sono stati spesso mal interpretati dalla società arancione, che ha reso il Comune oggetto di calunnie e attacchi personali, ai quali noi abbiamo sempre risposto. La mia totale assenza dallo stadio negli ultimi mesi non è un caso e il motivo è proprio questo. Sarà importante capire quanto prima il coinvolgimento della Pistoiese nell’indagine, fermo restando che l’amministrazione farà di tutto per difendere il prestigio e il decoro di questi colori e della città».




