Fossati torna sui fatti di Pistoiese-Aglianese: «Ho sbagliato, ma sono stato provocato prima e durante la gara. La mia reazione non era rivolta ai colori arancioni»
Sul campo l’Aglianese delude e perde in casa col Progresso, ma fuori dal rettangolo verde il tema principale continua ad essere quello legato a Fabio Fossati e a quanto successo al termine di Pistoiese-Aglianese dello scorso 21 gennaio. Il numero uno neroverde fu suo malgrado protagonista di un alterco dopo il triplice fischio con alcuni tifosi della Pistoiese e il finale di gara al “Melani” fu tutt’altro che tranquillo. Il presidente dell’Aglianese ha pubblicato sul proprio profilo Facebook un post in cui tenta di chiarire la propria posizione e annuncia che il club diramerà un comunicato ufficiale.
IL POST DI FOSSATI
Leggo da tempo, e non senza amarezza, alcuni commenti che circolano sui social nei miei confronti. Sono una persona perbene, appassionata di calcio, sincera e schietta nei rapporti personali. A volte, come tanti dirigenti tifosi, mi faccio travolgere dalla passione, ma senza mai trascendere. Quello che è successo nella partita Pistoiese – Aglianese è rimasto come una ferita per tutti. E, in parte, è anche colpa mia.
Capisco che qualcuno vedendo le immagini si possa essere fatto un’idea sbagliata di me, per cui vorrei chiarire che anche i video possono a volte non rappresentare il reale svolgimento dei fatti. I video che circolano non mostrano per esempio le provocazioni che li precedono. In quella giornata fin dal mio arrivo allo stadio ho subito varie provocazioni che si sono poi trasformate in aggressioni e minacce. Amo lo sport, ne conosco le regole e mai si dovrebbe reagire alle provocazioni. E questa è stata la mia debolezza, cadere nel tranello ordito da qualche soggetto alle dipendenze della vecchia proprietà della Pistoiese contro di me. Dopo aver sopportato tante provocazioni, la tensione della partita mi ha fatto reagire in modo scomposto e sbagliato, senza tuttavia usare forme di violenza verbale o fisica. E di questo mi scuso con tutti i presenti, perché so bene che un dirigente deve dare l’esempio. Sempre!
Desidero comunque precisare che quella eventuale reazione non era certo contro la Pistoiese, i tifosi e i colori arancioni. A loro desidero rivolgere un grandissimo in bocca al lupo per la rinascita dell’olandesina. Tra i provocatori che mi hanno teso il tranello c’erano vari personaggi riconducibili alla proprietà della Pistoiese, alcuni addirittura alle sue dipendenze. La loro appartenenza al club si evince anche leggendo news comparse sul sito ufficiale.
Concludo ribadendo le mie scuse ai veri tifosi della Pistoiese che in buona fede hanno trovato disdicevole il mio comportamento sulla base di quanto emerge dai filmati. Fa fede, qualora non fossi creduto, il risultato delle indagini svolte dalla Procura Federale che mi hanno totalmente scagionato da ogni responsabilità. Com’è avvenuto anche in merito ad episodi successi fuori dal campo, rispetto ai quali è stata esclusa qualunque mia responsabilità.
Mi scuso anche della lunghezza di questo post ma serviva per far luce su un’incresciosa campagna lesiva della mia dignità personale ma anche delle entità economiche e sportive che rappresento. Per questo preannuncio che l’Aglianese Calcio 1923 emetterà sul tema un comunicato ufficiale.




