Conquistata la post season, Pistoia può persino chiudere al quinto posto: un incastro complicato separa i biancorossi da un record storico
Brienza era stato chiaro già dopo la vittoria casalinga contro Reggio Emilia: «Vogliamo chiudere più in alto possibile, proveremo a conquistare il quinto posto». Possibilità – dopo il trionfo di Trento – sì recondita, ma tutt’ora realizzabile. La classifica avulsa lascia infatti spazio al sogno di centrare il piazzamento più alto nella storia del club.
La Pistoia 2015/16 di Vincenzo Esposito toccò il sesto posto con 32 punti, cedendo poi ad Avellino (3-0) ai quarti play-off. La Pistoia 2023/24 di coach Nicola Brienza ha attualmente 30 punti in graduatoria e male che vada chiuderà il proprio cammino al settimo posto. La griglia dei play-off è tutta definita quantomeno come partecipanti e i biancorossi sono certi di arrivare davanti a Tortona con la quale vi è vantaggio negli scontri diretti.
Le chances di migliorare il record societario sono tutte connesse da un preciso quanto complicato incastro: l’arrivo a pari merito a tre con Reggio Emilia e la stessa Trento a quota 32 punti. I risultati utili ai biancorossi sarebbero dunque una sconfitta di Reggio Emilia, impegnata sul parquet del Banco di Sardegna Sassari, e una contemporanea vittoria di Trento sul parquet della Virtus Bologna. Ovviamente il tutto se condito da un successo di Estra al PalaCarrara contro Varese.
Una serie di ipotesi chiaramente molto difficili da veder diventare realtà ma non per questo impossibili. Superando la Openjobmetis, in ogni caso, Pistoia chiuderebbe al sesto posto andando comunque a pareggiare il record del club. Una vittoria permetterebbe dunque ai ragazzi di Brienza di scrivere sicuramente una nuova pagina di storia della società. A quel punto, la stagione avrà crismi persino oltre l’aggettivo di “leggendaria“.



