«Forse l’avversaria peggiore che potesse capitarci, noi daremo tutto per andare avanti il più possibile», così suona la carica capitan Della Rosa
Si avvicina a grandi passi l’inizio della serie play-off tra Pistoia e Brescia, al via domenica al PalaLeonessa per Gara 1. A presentare i quarti di finale scudetto per i biancorossi è stato capitan Gianluca Della Rosa, soddisfatto ed emozionato per l’incredibile traguardo raggiunto. «Essere ai play-off è stupendo, nessuno nella pallacanestro italiano credo potesse pensarci – ha esordito il play di Estra -. Ce l’abbiamo fatta grazie alla forza di squadra. È davvero un’emozione unica, uno stimolo ulteriore a fare ancora di più. Già la salvezza era tantissima roba, arrivare sesti è stato davvero pazzesco».
«Play-off da capitano? Vi racconto un aneddoto a proposito. Lunedì c’è stata la riunione con gli arbitri e i capitani delle squadre qualificate. Mi sono trovato di fianco Belinelli, Melli, Della Valle. Già essere assieme a quei grandi campioni è stato emozionante. Se ripenso che 4 anni fa ci qualificavamo per il rotto della cuffia… Dopo è arrivato coach Brienza ed è iniziato un periodo di grandi successi e soddisfazioni personali, di squadra e per i nostri tifosi».
L’avversaria si sapeva non sarebbe stata delle più morbide ma per Della Rosa è forse perfino la peggiore che potesse capitare. «Brescia è estremamente forte e mi ha impressionato tanto per fisicità e qualità – ha spiegato -. Forse è l’avversaria peggiore, una squadra lunga e grossa in grado a mio avviso di metterci più in difficoltà di altre. Noiosa per come si accoppia con noi e il nostro modo di giocare. Poi chiaramente sono tutte fortissime ma è altrettanto vero che tutto può succedere. Stiamo già preparando la serie e siamo fiduciosi al massimo».
«Partiamo da sfavoriti dunque non possiamo permetterci scivoloni – ha proseguito -. Partire da underdog è stato un nostro punto di forza, riusciamo a dare anche oltre il massimo. I play-off poi sono un campionato a parte. Noi siamo i massimi esperti per averne fatti tanti in A2. In Serie A ovviamente il livello è molto più alto ma si giocano allo stesso modo. Dovremo farci trovare sempre pronti, mai darci per battuti ed andare a Brescia con la mentalità di andare a vincere e giocarcela a Pistoia. Quest’anno peraltro abbiamo ottenuto grandi risultati in trasferta ma il PalaCarrara resta un fattore che ci darà una grande mano. Sarà un piacere giocare queste partite, i play-off sono il massimo a cui puoi ambire. Abbiamo già fatto tantissimo ma daremo tutto per andare avanti il più possibile».


