«Questi siamo noi e questi dovremo essere anche nei turni successivi» così coach Barsotti dopo il successo della Fabo a Mestre
La Fabo Herons di coach Barsotti ottiene un’importantissima vittoria in casa di Mestre e chiude la serie con un netto 3-0. I termali volano quindi alle semifinali play-off dove affronteranno la vincente tra Ruvo e Piombino, al momento con i pugliesi avanti 2-1: «Secondo me – ha commentato l’allenatore della Fabo – siamo stati bravi a far sembrare più semplice nel risultato finale, tondo del 3-0, una serie che poteva essere molto più complessa. Sembrava una gara sulla carta destinata a cinque, perchè entrambe le formazioni avevano un percorso casalingo al limite dell’immacolato. Mestre ha perso solo due volte, noi tre di un punto perciò sembrava una serie che poteva prolungarsi molto. Eravamo pronti a questo, secondo me siamo cresciuti all’interno di ogni gara e indubbiamente la più complessa è stata quella di martedì dove non segnavamo mai e Mestre invece aveva percentuali altissime».
«Oggi invece – ha proseguito Barsotti – abbiamo portato la gara da subito dove volevamo. Alla fine penso che l’abbiamo condotta per larghissimi tratti, anche se con distanze non ampie. Questo aspetto ci ha dato fiducia e la svolta è arrivata dai tre canestri ben costruiti a sette/otto minuti dalla fine. Poi sul finale abbiamo mal gestito un possesso, bomba dall’altra parte e dal pallone del più nove ci siamo trovati sul più quattro. C’è stato qualche patema ma sinceramente siamo stati abbastanza in controllo fino al termine. Perciò complimenti ai ragazzi, perchè questo è un campo difficile, Mestre è una squadra forte e non era per niente scontato chiudere la serie tre a zero».
«Abbiamo fatto gare simili a quelle del campionato – ha spiegato il coach della Fabo -, dove nei secondi due quarti in casa riusciamo a fare break importanti e magari a sistemare qualche situazione andata peggio nella prima parte. Ci portiamo a casa la solidità che abbiamo dimostrato, tanti protagonisti all’interno della gara, un po’ quello che abbiamo fatto durante tutto l’anno. Questi siamo noi e questi dovremo essere anche nei turni successivi. A livello mentale questo 3-0 conta tanto: sabato e domenica ci riposiamo e ci prepareremo al turno successivo per giocare e dire sempre la nostra. Alla fine siamo nelle prime otto squadre d’Italia, abbiamo vinto la Coppa a Roma ed è quindi una stagione dove non ci può far paura niente. Dobbiamo solo giocare con gioia, con la consapevolezza di avere un potenziale importante. Anche se incontrassimo Ruvo – ha concluso il tecnico -, che sulla carta è la strafavorita dei due gironi, l’affronteremo giocando come sempre la nostra pallacanestro».



