L’allievo di Max Bart ha comandato Gara 1 sino all’arrivo del diluvio, nel quale non ha preso rischi chiudendo in quarta posizione
Weekend da incorniciare per il Max Bart Motorsport. Nel quarto appuntamento del Campionato Europeo in Francia, a Saint Jean d’Angely, Luca Ruffini ha sfiorato uno storico piazzamento sul podio nella categoria EMX 250, chiudendo quarto Gara 1 sabato pomeriggio. Un risultato che però poteva essere addirittura migliore visto che l’allievo di Massimo Bartolini ha guidato il gruppo per buona parte della corsa, alzando il ritmo solo per l’acquazzone torrenziale che si è abbattuto sulla pista francese nel finale.
L’IMPRESA DI GARA 1
Ruffini fin dalle prove si è ben adattato al tracciato reso assai scivoloso dalle piogge dei giorni precedenti. In qualifica Luca ha artigliato un ottimo tredicesimo tempo che gli ha permesso di scegliere una posizione vantaggiosa al cancelletto. Al via di Gara 1 il giovane ha firmato il capolavoro: ha compiuto uno scatto eccellente ed alla prima curva ha girato la sua Husqvarna davanti a tutti.
Una leadership che il pilota di Max Bart, nonostante l’inseguimento delle moto ufficiali, ha difeso e bene per diversi giri, prima che il diluvio mescolasse le carte nella seconda metà della gara. Luca, per non compromettere il grande risultato, non s’è preso rischi ed ha alzato il ritmo accontentandosi comunque di una superba quarta piazza.
CHILOMETRI AL COMANDO PURE IN GARA 2
Anche Gara 2, in programma la domenica mattina, era iniziata alla grande. Ruffini infatti ha ripetuto la partenza perentoria e si è nuovamente presentato in testa al gruppo nel primo settore. Purtroppo però le condizioni ancor più estreme della pista l’hanno messo in seria difficoltà ed ha dovuto cedere il passo ai rivali ben più a loro agio sul fondo scivoloso. Alla fine è giunto un quindicesimo posto che però gli ha permesso di terminare in settima posizione assoluta: nessun italiano ha fatto meglio di lui nel GP francese.
MAX BART RAGGIANTE DELLA PRESTAZIONE DEL SUO ALLIEVO
Un raggiante Max Bart non ha potuto che complimentarsi col suo allievo per il risultato storico. «Siamo molto contenti per quello che ha dimostrato Luca in questo fine settimana: il lavoro che stiamo facendo ha portato i suoi frutti. Già dalle prove cronometrate è stato molto bravo a trovare un ottimo tempo che gli ha dato la possibilità di scegliere una buona posizione al cancello. In Gara 1 è stato straordinario riuscendo a partire in testa e stare davanti per alcuni giri alle moto ufficiali dei suoi avversari. Solo la pioggia l’ha penalizzato un pochino facendogli perdere alcune posizioni. Tuttavia questo è un risultato da incorniciare».
«In gara 2 altra ottima partenza e un altro giro in testa. Abbiamo chiuso al settimo posto assoluto e Luca è pure risultato il miglior italiano di giornata. Ci voleva quest‘iniezione di fiducia e continuiamo a lavorare per confermare questi risultati. Ringrazio tutti i nostri partner e le gomme CST che ci hanno dato la possibilità di fare questi risultati».



